Regione Veneto

Il distaccamento di Polizia Stradale verrà potenziato

Pubblicato il 27 novembre 2018 • Sicurezza

Distaccamento Polizia Stradale: non solo il presidio non chiude, ma viene potenziato. il Sindaco Senatore: “dopo tre anni di incontri, abbiamo ottenuto questo risultato”

Il presidio del distaccamento di Polizia Stradale di Portogruaro non solo non sarà chiuso, ma verrà potenziato. È questa la notizia ufficiale che sta già circolando presso gli organi di stampa e che il Sindaco di Portogruaro Maria Teresa Senatore ha commentato come un “grande risultato ottenuto dopo tre anni di incontri istituzionali assidui e costanti”.

Il presidio, oltre a non chiudere come invece precedentemente paventato, vedrà un organico ampliato di ulteriori 4 operatori, in arrivo la prossima primavera.

Il Sindaco e l’Amministrazione, fin dal loro insediamento del 2015, hanno attivato da subito un procedimento per impedire che il distaccamento di Polizia Stradale di Portogruaro venisse chiuso. “L’ipotesi della chiusura era ormai data per certa, così come per il Campanile era stato dato per certo che non ci fossero i finanziamenti”, ha dichiarato il Sindaco Senatore. “La nuova riorganizzazione su base nazionale di tutti i comandi di Polizia Stradale prevedeva la chiusura del nostro distaccamento. Questa amministrazione ha da subito evidenziato come questa scelta necessitasse di un maggiore approfondimento, in quanto il distaccamento di Portogruaro, oltre alla valenza storica, aveva una peculiarità, ovvero quella di servire un tratto di rete autostradale. Inoltre, per la sua collocazione strategica, svolgeva un servizio all’interno di un territorio che oltre ad essere interessato da un’importante rete viaria, ha la particolarità nei mesi estivi, da aprile a ottobre, di essere a servizio della rete viaria delle spiagge di Bibione, Caorle, spingendosi fino a Jesolo”.

Da luglio 2015 sono stati interessati fin da subito tutti gli organi istituzionalmente interessati alla gestione del territorio, alla sicurezza dei cittadini e al movimento dei veicoli, come amministrazioni locali, Prefettura, Questura, deputati eletti nel territorio e il Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Sindaco Maria Teresa Senatore, dopo aver discusso la questione nella Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, si è presentata come capofila del Mandamento Portogruarese a Roma durante numerose trasferte effettuate negli anni per parlare direttamente agli organi centrali, come l’incontro del 2017 con il Prefetto Renzo Calabria, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza del Ministero a Roma, o quello con il Senatore Passoni, collaboratore dell’allora Ministro dell’Interno Marco Minniti. Durante questi incontri, insieme a quelli effettuati con tutti i vertici di Polizia Stradale della Regione Veneto, il Sindaco ha cercato di coadiuvare gli interessi del territorio di Portogruaro e dei Sindaci firmatari delle lettere a sostegno del mantenimento del presidio di Polizia Stradale a Portogruaro.

“Anche quando sembrava che la decisione di chiudere il distaccamento di Portogruaro e di far confluire uomini e mezzi presso il distaccamento di San Donà di Piave fosse presa, l’amministrazione non si è mai data per vinta”, ha dichiarato il Sindaco Senatore, “e partendo dalle premessa di preservare l’interesse pubblico, ha insistito chiedendo non solo il mantenimento del distaccamento, ma, stante la sua importanza, anche il suo potenziamento. A distanza di tre anni, questo è il risultato ottenuto: Polizia stradale continuerà ad essere presente nel territorio portogruarese, a svolgere il suo servizio di controllo e prevenzione per la sicurezza stradale in collaborazione con le altre forze di polizia già operanti e presenti, e lo potrà fare in modo ancora più incisivo ed efficace grazie all’aumento dell’organico”.