Cos'è
L’esposizione nasce da un intenso percorso di ricerca durato due anni, realizzato dagli studenti del Liceo XXV Aprile di Portogruaro in collaborazione con l’Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia. Il progetto si inserisce nel programma “Il mestiere dello storico”, che offre agli studenti un’esperienza diretta di studio e approfondimento delle fonti: ogni anno, al termine delle lezioni, un gruppo di ragazzi trascorre una settimana a Trieste partecipando a incontri di metodologia della ricerca, archivistica e storia contemporanea, tenuti da studiosi ed esperti del settore. Questo lavoro preparatorio consente un’analisi consapevole di documenti d’archivio inediti, successivamente rielaborati nel materiale espositivo.
Al centro della mostra vi è la figura di Ferruccio Rossetti, oggetto di studio approfondito da più anni. Appartenente a una famiglia di elevata condizione sociale, Rossetti viene inviato durante la Seconda Guerra Mondiale prima nella Lubiana occupata nel 1942 e successivamente in Tunisia, dove viene catturato e fatto prigioniero insieme a decine di migliaia di soldati italiani. Rientrerà in Italia solo nel 1945, per poi trasferirsi alcuni anni dopo in Svezia, dove morirà nel 2002.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso circa venti pannelli che ripercorrono le vicende di Rossetti tra il 1942 e il 1945, adottando un approccio di microstoria. Attraverso la sua esperienza individuale vengono affrontati temi più ampi e centrali nella storia dell’Italia del Novecento: il rapporto tra la popolazione e il fascismo, la realtà della prigionia, le incertezze e le attese legate alla nascita di una nuova Italia nel secondo dopoguerra. La mostra offre così non solo la possibilità di conoscere una storia personale, ma anche di riflettere su dinamiche collettive che hanno inciso profondamente sul percorso del Paese.
L’ingresso è libero e la mostra è visitabile negli orari di apertura degli uffici comunali:
- dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00;
- lunedì e mercoledì anche dalle 15.00 alle 17.00.
Per le scuole è prevista la possibilità di visite guidate su prenotazione, con l’accompagnamento del professor Diego Barbiero, docente che ha seguito lo sviluppo del progetto e che illustrerà i contenuti della mostra. Per ulteriori dettagli e contatti si rimanda alla locandina informativa.
A chi è rivolto
Aperto a tutti
Date e orari
07 gen
30
gen
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2026, 15:25