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Penombre: Paolo Bolpagni

44° Festival Internazionale della Musica 2026 - Conferenza

Data inizio :

14 settembre 2026

Data fine:

14 settembre 2026

Argomenti:
Tempo libero
Penombre: Paolo Bolpagni
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Cos'è

 

“Wagner e il wagnerismo nelle arti visive tra Otto e Novecento”

Paolo Bolpagni, nato a Brescia, dopo la maturità classica, la laurea in lettere, la specializzazione e studi musicali di analisi, composizione e pianoforte, nel 2010 ha conseguito a Milano il dottorato di ricerca in Storia dell’arte contemporanea. Tra il 2007 e il 2009 ha trascorso due periodi di studio in Germania.

Dal 2016 è il direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti. Dal 2024 dirige anche la Fondazione Centro delle Arti Lucca.

Ha ideato l’allestimento museale ed è stato direttore della Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce dal 2019 al 2023. In precedenza, dal 2008 al 2011 e dal 2014 al 2016, ha diretto la Collezione Paolo VI arte contemporanea di Brescia.

Dopo una decina d’anni di docenza universitaria come ricercatore, ha lasciato l’insegnamento, per tenere esclusivamente brevi corsi in master, per esempio nei conservatori di Bergamo e di Pavia e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Ha all’attivo libri, cataloghi e saggi pubblicati per case editrici internazionali. I suoi principali campi di ricerca sono i rapporti tra musica e arti visive nel XIX e XX secolo, la storia della critica e la museologia, l’arte italiana ed europea tra la fine dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento (compresi gli aspetti della grafica e dell’illustrazione e le relazioni con il design), l’astrattismo internazionale, fino agli esiti cinetici e programmati, nonché le “partiture visive” e le ricerche verbo-visuali delle neo-avanguardie.

Scrive per riviste specializzate, tiene numerose conferenze ed è attivo come curatore di mostre – oltre cento quelle realizzate – in Italia e all’estero, collaborando con istituzioni come le Gallerie d’Italia e il Museo del Risorgimento a Milano, Palazzo Fortuny a Venezia, il MACRO e Villa Torlonia a Roma, il MART di Rovereto, il Museo Gigi Guadagnucci di Massa, la Fundación Loewe a Madrid, il festival PHotoESPAÑA, la Fondazione Ghisla a Locarno, il Museo d’arte di Mendrisio, il Kunstmuseum di Bochum (Germania), il Museo del Violino a Cremona, Palazzo Roverella a Rovigo, il Museo di Santa Giulia a Brescia etc.

Dal 2016 è il direttore della rivista «Luk. Studi e attività della Fondazione Ragghianti».

Si occupa di divulgazione nel settore sia artistico sia musicale, ideando e conducendo conferenze-concerto e spettacoli teatrali e partecipando a trasmissioni radiofoniche e televisive (recente la fortunata trasmissione “Il filo rosso” per il secondo canale della Radiotelevisione svizzera, che ha scritto e condotto con Barbara Paltenghi Malacrida). È uno dei primi storici dell’arte a usare ampiamente i nuovi media: ha creato il canale YouTube “Regola d’arte”, realizzando quasi trenta video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in puntate della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato circa 920.000 visualizzazioni).

È il vincitore del Premio Sulmona 2013 per la storia dell’arte ed è accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, le due più antiche del mondo.

 

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A chi è rivolto

A tutti

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Date e orari

14 set

18:00 - Inizio evento

14
set

20:00 - Fine evento

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Costo

Gratuito

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Luogo

Municipio

Piazza della Repubblica, 1, 30026 Portogruaro VE, Italia

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Punti di contatto

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 12:40

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