Regione Veneto

Portogruaro a Bruxelles per bandi UE

Pubblicato il 7 settembre 2018 • Opere Bruxelles, Belgio

Smart City, Portogruaro sara’ presente a Bruxelles per rappresentare l’area metropolitana e presentare il piano strategico

Il sindaco di Portogruaro sarà presente a Bruxelles i prossimi 10 e 11 settembre 2018 in occasione di un importante meeting insieme a due funzionari dell’Ufficio Europa della Città Metropolitana di Venezia.

L’incontro tecnico è organizzato dalla Città Metropolitana di Lille, una città della Francia settentrionale di oltre 200.000 abitanti che nel 2020 sarà Capitale Mondiale del Design, ed è incentrato sullo sviluppo urbano e sulle politiche pubbliche delle città del futuro, che rientrano sotto al cappello di Smart City. In particolare l’attenzione è volta al Design Management e al Design Thinking, ossia all’applicazione di modalità manageriali nello sviluppo di progetti tecnici, nell’ottica di gestione efficace e semplificata dei processi. L’intero incontro, infine, è volto alla predisposizione di progetti URBACT, sigla che rappresenta i progetti che hanno accesso al fondo dell’unione europea destinato allo sviluppo di area e a pratiche di investimento in sostenibilità ambientale e urbanistica.

La città di Portogruaro illustrerà la sua posizione strategica per la viabilità nazionale ed europea, l’area che la circonda, e il piano strategico locale coordinato a quello metropolitano che potrebbe essere preso a modello per lo sviluppo di cittadine di uguali densità di abitanti in Europa.

Il Comune di Portogruaro ha avviato, nel corso del 2016, un percorso per lo sviluppo di progettualità europee”, ha dichiarato il sindaco di Portogruaro Maria Teresa Senatore. “Ad inizio anno ha attivato l’Ufficio Europa del comune di Portogruaro che, grazie al supporto di professionisti del settore, si occupa di individuare le azioni principali a sostegno delle attività comprese nel proprio Documento Programmatico. Lo sviluppo del nostro territorio è parte del Piano Strategico Metropolitano. Stiamo lavorando, nello specifico, per lo sviluppo di logistiche intermodali e con un programma volto ad incentivare l’accesso ai centri urbani ai veicoli ecologici, a due e quattro ruote, anche per il trasporto merci. Al centro del progetto ci sono le tecnologie intelligenti: abbiamo già coinvolto importanti università italiane e straniere e centri di ricerca e sviluppo. Uno degli obiettivi è la certificazione comunitaria Leed.