Regione Veneto

Portogruaro promuove "Pedalando S'impara"

Pubblicato il 7 settembre 2018 • Giovani

Turismo scolastico e cicloturistico, il comune di portogruaro promuove “pedalando s’impara” del d’alessi: “il progetto e il gruppo di lavoro sono una risorsa per il turismo dell’entroterra”

Continua la collaborazione tra il Comune di Portogruaro e gli istituti scolastici del territorio alle porte del nuovo anno scolastico.

 

Questa volta l’amministrazione ha deciso di farsi promotrice del progetto Pedalando S’impara dell’Ipsia “D’Alessi”, ora facente parte dell’Isis “G. Luzzatto”, unprogetto di educazione ambientale nato più di 10 anni fa che ha realizzato una collana di guide cicloturistiche autoprodotta dagli studenti della scuola coordinati dal prof. Natale Cigagna. Si tratta di 15 guide di percorsi tematici distribuite nel territorio in oltre 35.000 copie. Ma non è solo un progetto scolastico interno all’istituto: infatti il gruppo, che coinvolge ogni anno gli studenti di tutte le classi, dalla prima alla quinta, si è proposto come promotore del turismo in bicicletta e del turismo scolastico.

 

“La caratteristica dei percorsi è che sono tutti creati tra i due fiumi Livenza e Tagliamento, e ciascuno ha un tema e una sua specificità. È un materiale prodotto prezioso e importante, che come Comune abbiamo intenzione di sostenere ed utilizzare nei nostri canali ufficiali”, ha dichiarato il sindaco Maria Teresa Senatore. “Il lavoro di questi studenti in questi 11 anni va valorizzato: hanno fatto ricerca e testato personalmente i tragitti, raccontando le tappe con fotografie e cenni storici. In questi anni molte classi di territori anche non limitrofi ci hanno raggiunto grazie a questa rete di volontari. Il nostro territorio, che deve essere rilanciato tramite azioni concrete, può e deve partire dall’esistente, soprattutto quando esso è frutto del lavoro di giovani studenti ed è stato già riconosciuto a livello nazionale: Pedalando S’impara è già stato premiato, dal 2008 al 2018, da Cittadinanza Attiva a Roma, dal Miur, dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “Treccani”, dal MiBact e due volte da ARPAV e da Italia Nostra. Inoltre il turismo in bicicletta ha fini educativi da sostenere: sviluppa lo spirito di osservazione e matura atteggiamenti di rispetto ambientale, oltre che promuovere comportamenti ecologici.”

 

Finora più di 5000 studenti, una classe alla volta, sono stati accompagnati in questi percorsi cicloturistici proprio dagli studenti del prof. Cigagna, nell’attività “Pedalando S’impara”. Gli studenti provenivano da scuole del territorio, ma anche del veneziano. La classe più lontana è giunta a Portogruaro da Monfalcone e da Valdobbiadene.

 

“Nell’istituto siamo provvisti di 40 biciclette, caschetti e pettorine che possiamo dare in dotazione per la gita, dedicata spesso a bambini di scuole elementari e medie, che accompagniamo personalmente in questi tragitti”, ha spiegato il prof. Cigagna, coordinatore del progetto. “Ma non solo: ci offriamo come guide volontarie anche per associazioni di promozione turistica, come nell’esperienza che ci ha visto coinvolti con 40 turisti austriaci giunti da Bibione. Quest’anno, per il terzo anno consecutivo, la FIAB di Belluno (Federazione Italiana Amici della Bicicletta ONLUS) verrà a Portogruaro con una delegazione di 60 associati”.

 

Le guide prevedono tre percorsi dedicati ai Tabernacoli, tra antiche chiesette campestri; “Le Vie del Pane”, tra i mulini ad acqua; “Le Vie dell’Antica Quercia”, nella bassa portogruarese, “Le Vie del Pettirosso”, tra boschi e prati, “Le Vie del Mare”, 3 itinerari dall’entroterra al mare; “Le Vie degli Aquiloni”, nella Bonifica Loncon; “Le Vie dell’Acqua Fresca”, tra antichi borghi medievali; e altri ancora.