TAV/TAC - Treni alta velocità/alta capacità'

 

Portogruaro è stato uno dei primi Comuni ad affrontare il dibattito che si è aperto sulla questione Tav/Tac, avviando un confronto e un dialogo istituzionale importante: sono stati promossi, dal 2010, incontri istituzionali e con le Associazioni per discutere e confrontarsi anche sul tracciato, in un momento in cui le ipotesi progettuali erano state pubblicate solo sulla stampa e le Amministrazioni Locali non erano state coinvolte.

Le preoccupazioni sono state immediatamente espresse proprio per il mancato coinvolgimento preventivo delle istituzioni sul progetto.

E’ stato convocato un Consiglio Comunale straordinario nel 2010, alla presenza dell’assessore alla mobilità della Regione Veneto Renato Chisso, ed è stato chiesto alla Regione Veneto di conoscere le scelte in merito al tracciato.

Sono state fatte alcune raccomandazioni tecniche riferite alle caratteristiche idrogeologiche  ed alla necessità di tutelare il territorio e la realtà socio-economica produttiva dell’area.

E’ stato approvato un ordine del giorno dove è stata posta grande attenzione alla partecipazione e al coinvolgimento reale  dei cittadini, delle associazioni e degli enti locali.

Portogruaro ha espresso la volontà di proseguire, anche attraverso le commissioni consiliari competenti, il percorso di coinvolgimento avviato con l’associazionismo locale e con i cittadini sulle scelte progettuali dell’opera.

E’ stata istituita una delegazione paritetica con compiti di verifica e monitoraggio delle soluzione e dell’iter progettuale della Tav/ Tac.

La stessa delegazione consiliare paritetica, sui progetti preliminari presentati da parte di ITALFERR per conto di RFI a fine 2010, aveva fatto presente che i termini fissati  dalla legge (60 giorni) per le procedure di localizzazione, urbanistiche e d’impatto ambientale (VIA), erano insufficienti: per la complessità e l’articolazione degli elaborati; per concludere gli approfondimenti e la valutazione sui tanti aspetti ad essi collegati; per la presentazione delle relative osservazioni.

I tempi non erano compatibili per fornire un’adeguata informazione e promuovere una reale partecipazione e condivisione con i cittadini e tutti i soggetti interessati.

Così è stato chiesto, da parte dell’Amministrazione Comunale, un differimento dei termini, e che la Provincia di Venezia assumesse su di sé un ruolo di coordinamento nella fase istruttoria delle osservazioni.

Nel febbraio del 2012 si è svolto un incontro con il commissario straordinario per l’asse ferroviario Venezia Trieste Bortolo Mainardi, per verificare lo stato di attuazione del progetto, cui hanno partecipato le Amministrazioni interessate, la Provincia e la Regione del Veneto.

Un recente Ordine del Giorno del Consiglio Comunale si esprime in modo contrario al tracciato “Litoraneo” della Tav e in modo favorevole alla proposta del Commissario Straordinario in merito al quadruplicamento della linea ferroviaria Venezia- Trieste.

La questione TAV/TAC è stata quindi affrontata con pragmatismo senza rinunciare, però, ad alcune questioni fondamentali: il rispetto ambientale, tenendo conto della fragilità e peculiarità del nostro territorio, e allo stesso tempo l’opportunità di un rilancio economico di quest’area, collegato alla posizione geografica strategica di Portogruaro al centro di fondamentali assi viari, snodo fondamentale verso il nord est europeo.

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