| CITTÀ DI PORTOGRUARO | PROVINCIA DI VENEZIA |
Seduta n. 63 Delibera nr. 252 |
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VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:
Determinazone aliquote ICI 2005. Approvazione.
L'anno duemilaquattro, addì : ventidue del mese di dicembre alle ore 09.00, convocata con appositi avvisi , si è riunita, presso la sede Municipale, la Giunta Comunale.
Eseguito l'appello, risultano:
NR. |
NOMINATIVO |
PRESENTI |
ASSENTI |
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1 |
BERTONCELLO Antonio | Sindaco |
P |
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2 |
VILLOTTA Luigi | Vice Sindaco |
P |
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3 |
COLLOVINI Antonio | Assessore |
P |
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4 |
PAVAN Gianfranco Osvaldo | Assessore |
A |
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5 |
SIMONELLA Ivo | Assessore |
P |
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6 |
BARRO Giorgio | Assessore |
P |
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7 |
MINETTO Graziano | Assessore |
P |
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8 |
MORSANUTO Angelo | Assessore |
P |
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7 |
1 |
Partecipa alla seduta il Segretario Generale Reggente dott. Fabio Olivi
Il Sig. BERTONCELLO ANTONIO, nella sua veste di SINDACO, assume la presidenza e, riconosciuta legale l' adunanza, dichiara aperta la seduta.
OGGETTO:
Determinazone aliquote ICI 2005. Approvazione.
LA GIUNTA COMUNALE
Visto il D.Lgs. 504/92 e successive modificazioni e integrazioni, istitutivo dellimposta comunale sugli immobili (i.c.i.);
Visto l'art. 27 comma 8 L. 28 dicembre 2001 n. 448 in cui è stabilito che il termine ultimo per deliberare le aliquote, detrazioni e riduzioni relative all'ici coincide con quello per l'approvazione del bilancio di previsione 2005;
Letto l'art. 6 D.Lgs. 504/1992 in cui è prevista la possibilità di deliberare laliquota tra il 4 e il 7 per mille in relazione alle diverse fattispecie imponibili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli);
Considerato che la normativa attualmente in vigore prevede le seguenti possibilità:
Art. 3 comma 53 L. 662/96 |
Aliquota diversificata per immobili diversi dalle abitazioni o posseduti in aggiunta allabitazione principale o di alloggi non locati |
Art. 4 comma 1 D.L. 437/96 convertito nella L. 556/96 |
Aliquota ridotta, in ogni caso non inferiore al 4 per mille, in favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel Comune, per lunità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale, nonchè per quelle locate con contratto registrato ad un soggetto che la utilizza come abitazione principale, a condizione che il gettito complessivo previsto sia almeno pari allultimo gettito annuale realizzato |
Art. 1 comma 5 L. 449/97 |
Aliquota agevolata anche inferiore al 4 per mille a favore di proprietari che eseguono interventi volti al recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili ovvero alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali oppure allutilizzo di sottotetti. Laliquota agevolata è applicata limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata di tre anni dallinizio dei lavori |
Art. 3 comma 55 L. 662/96 |
Aliquota del 4 per mille, per un periodo comunque non superiore a tre anni, relativamente ai fabbricati realizzati per la vendita e non venduti dalle imprese che hanno per oggetto esclusivo o prevalente lattività di costruzione e alienazione di immobili |
Art. 1 comma 86 L. 549/95 |
Aliquota agevolata o esenzione totale per gli esercizi commerciali o artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi |
Art. 21 D.Lgs. 460/97 |
Aliquota ridotta o esenzione per le Onlus |
Art. 6 comma 5 L. 448/98 |
Esenzione per i fabbricati rurali che hanno perso i requisiti di ruralità per gli anni 1994 - 2001 in applicazione di quanto previsto dallart. 9 comma 9 D.L. 557/93 convertito con modificazioni nella L. 133/94 |
Art. 2 comma 4 L. 09.12.1998 |
Riduzione dellaliquota anche al di sotto del limite di legge (4 per mille) per i fabbricati concessi in locazione, secondo i contratti a canone convenzionato, a titolo di abitazione principale |
Art. 2 comma 4 L. 09.12.1998 |
Riduzione dellaliquota anche al di sotto del limite di legge (4 per mille) per i fabbricati concessi in locazione, secondo i contratti a canone convenzionato, a titolo di abitazione principale |
Art. 23 L. 07.12.2000 n. 383 |
Possibilità di deliberare aliquote ridotte rispetto a quella ordinaria per le associazioni di promozione sociale |
Considerato, inoltre, che ai sensi dell'art. 58 D.Lgs. 446/97, a far data dal 01.01.1998 sono state apportate ulteriori modifiche alla disciplina sostanziale dellICI;
Considerato, altresì, che ai sensi dellart. 18 comma 3 e dellart. 19 comma 1 L. 388/2000, a far data dal 01.01.2001 sono state apportate altre modifiche alla disciplina sostanziale dellimposta;
Letto l'art. 18 comma 2 L. 23.12.2000 n. 388 che prevede ex lege dallanno dimposta 2001 che laliquota prevista per labitazione principale vada applicata anche alle relative pertinenze, ancorchè distintamente accatastate;
Considerato, inoltre, che per il concetto di pertinenza è utile avvalersi del riferimento contenuto nellart. 10 comma 3 bis D.P.R. 22.12.1986 n. 917, cosi come modificato dallart. 6 comma 1 lett. a) L. 23.12.1999 n. 488 e che sono pertinenze le cose immobili di cui allart. 817 Cod. Civ.;
Ritenuto, quindi, di deliberare per il 2005 le aliquote nel modo seguente:
5,5 per mille per labitazione principale e relative pertinenze;
6,8 per mille per gli altri fabbricati, le aree edificabili e i terreni agricoli;
7,00 per mille per gli immobili sfitti.
Considerato che le aliquote come sopra determinate consentono di prevedere un gettito ici 2005 pari a euro 4.560.000,00 al netto della detrazione per abitazione principale quantificabile in euro 785.883,10 come risulta dal prospetto allegato sub A) da considerarsi parte integrante del presente atto;
Considerato che tale entrata garantisce gli equilibri di bilancio e realizza la "ratio" della normativa attuale di diversificare le aliquote I.C.I. nel rispetto della discrezionalità concessa dal legislatore allente impositore;
Dato atto che il previsto gettito ICI e il calcolo dell'importo delle detrazioni per l'abitazione principale vanno verificati in corso d'anno in quanto possono subire scostamenti. Infatti, il calcolo dell'ammontare delle detrazioni maggiorate è stato effettuato in modo approssimativo sulla base di elementi presenti nella banca dati TARSU relativi ai soggetti in condizioni di disagio economico-sociale che godono di agevolazioni relative alla tassa asporto rifiuti;
Richiamato, infine, il combinato disposto dei commi 48 e 52 art. 3 della L. 662/96 che prevede dallanno dimposta 1997 un aumento del 5 per cento delle rendite catastali urbane ai fini I.C.I. e il combinato disposto dei commi 51 e 52 del medesimo articolo che prevede un aumento del 25 per cento dei redditi dominicali sempre ai fini I.C.I.;
Letto lart. 42 comma 2 lett. f) T.U.E.L. approvato con D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 che attribuisce al Consiglio Comunale listituzione e lordinamento dei tributi e alla Giunta Comunale la determinazione delle aliquote;
Visti i pareri favorevoli resi, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del T.U. approvato con D.Lgs. 18.08.2000 n. 267, dal Responsabile dell'Area Economico - Finanziaria in ordine alla regolarità tecnica e contabile, pareri inseriti nell'originale del presente atto;
Visto, inoltre, il parere di conformità alle norme legislative, statutarie e regolamentari reso dal Segretario Generale nell'ambito delle funzioni consultive e di assistenza agli organi dell'Ente di cui all'art. 97, comma 2, del T.U. approvato con D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;
All'unanimità di voti favorevoli espressi in forma palese;
DELIBERA
1) di adottare per lanno dimposta 2005 laliquota I.C.I. del 5,5 per mille per le abitazioni principali e relative pertinenze, quella del 6,8 per mille per le aree fabbricabili, terreni agricoli ed altri fabbricati e quella del 7 per mille per gli immobili sfitti;
2) di dare atto che tali aliquote garantiscono un gettito I.C.I. 2005 preventivato di euro 4.560.000,00 come risulta dalla relazione allegata sub B) e dal prospetto allegato sub A) da considerarsi parti integranti del presente atto;
3) di dare atto, altresì, che il previsto gettito ICI e il calcolo dell'importo delle detrazioni per l'abitazione principale vanno verificati in corso d'anno in quanto possono subire scostamenti per le causali di cui in premessa;
4) di dare atto che la presente deliberazione verrà inviata al Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ufficio federalismo fiscale del Dipartimento per le politiche fiscali per la sua pubblicazione per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana secondo le modalità stabilite dal Decreto del Ministero delle Finanze e del Ministero della Giustizia così come previsto dallart. 52 comma 2 D.Lgs. 15.12.1997 n. 446 nel testo modificato dallart. 1 comma 2 lett. s) D.Lgs. 23.12.1999 n. 506;
5) di dare atto che la presente deliberazione verrà pubblicata nel sito Internet del Ministero del Economia e delle Finanze - Ufficio federalismo fiscale del Dipartimento per le politiche fiscali secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/DPF del 16 aprile 2003;
6) di dare atto che il Responsabile del procedimento, Rossit dott.ssa Anna, darà esecuzione alla presente deliberazione ed assumerà, per quanto di competenza, tutte le iniziative utili al compimento delliter procedurale amministrativo;
7) di conferire, con separata votazione unanime e favorevole, al presente atto immediata eseguibilità ai sensi dellart. 134, 4° comma, del D. Leg.vo 18.08.2000, n. 267.
Allegati: .
Allegati nr.
Datasi lettura del presente verbale, questo viene confermato e sottoscritto come segue:
IL SINDACO F.to BERTONCELLO ANTONIO |
IL SEGRETARIO GENERALE REGGENTE F.to dott. Fabio Olivi |
ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Si attesta: [X] Che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'Albo Pretorio del Comune il : 29 dicembre 2004 ed ivi rimarrà per 15 giorni consecutivi ; [ ] Che la presente, ai sensi dell'art. 135 del T. U. - D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, viene inviata all'Ufficio Territoriale del Governo;
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ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il _______________ ai sensi dell'art. 134, 3° comma, del T. U. - D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 Li,
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| Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo. Li,
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