Le Giornate della Memoria e del Ricordo

“Non c’è nessuna legge che garantisca che non ci saranno più genocidi, c’è solo la coscienza etica, la capacità insita in ogni uomo di distinguere il bene dal male. Ed è qui che si qualifica l’opera educativa, nello sviluppare la coscienza etica e la capacità critica degli allievi”: queste le parole che Lorenzo Zamborlini, Dirigente scolastico dell’Istituto “Marco Belli”, ha pronunciato alla presentazione dell’iniziativa “Il popolo armeno tra cultura e storia”.

Una Mostra fotografica, incontri ed un concerto di musica armena sono stati infatti promossi dall’Istituto, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale per le celebrazioni del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, per conoscere la cultura e la storia di un popolo che ha vissuto il suo olocausto in diversi periodi della storia.
Nella foto la pianista Ani Martirosyan.

Il 31 gennaio, Portogruaro ha ricordato l’olocausto del popolo ebreo con un “viaggio nella Musica” attraverso la storia ebraica. L’appuntamento è stato con Amit Arieli Klezmer Ensemble in “New Old Klezmer”, progetto premiato dalla prestigiosa European Association for Jewish Culture di Londra. Ampia parte del concerto è stata dedicata alla tradizione yiddish ed il filo conduttore del concerto è stato il klezmer, strumento del canto.
Nella Giornata del Ricordo, istituita il 10 febbraio per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, della più complessa vicenda del confine orientale, l’Amministrazione Comunale ha presenziato alla cerimonia commemorativa svoltasi nel Parco della Pace della Villa Comunale organizzata dal Comitato 10 febbraio di Portogruaro in occasione del “Giorno del Ricordo”. Qui è stata deposta una corona d’alloro al cippo in ricordo dei Martiri delle Foibe.