![]() Novembre - Dicembre 2002, Anno X, n.11 |
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| Sommario | PREMIO FONDAZIONE
COLLUTO:
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| Viene presentata in questi giorni, nella sala consiliare del Palazzo Municipale la tesi risultata vincitrice della 5° edizione del "Premio Antonio Colluto", pubblicata nella collezione dell'Album. Appartiene a Rosario Salerno di Mestre che aveva ottenuto lo scorso anno il premio con una tesi di specializzazione discussa presso l'Universitā La Sapienza di Roma con il prof. Alberto Cazzella sul tema "Bronzo recente evoluto e bronzo finale nel territorio tra Sile e Tagliamento".
All'incontro, nel corso del quale č prevista la proiezione del film -3500 anni fa nella grande pianura", sarā presente anche il comitato scientifico che ha esaminato e giudicato le opere in concorso al completo, composto dalla professoressa Elena Di Filippo Balestrazzi, docente del dipartimento Scienze dell'antichitā all'Universitā di Padova, dalla dottoressa Pierangela Croce Da Villa, giā direttrice del Museo Nazionale Concordiese di Portogruaro e dalla professoressa Lorenza Moro, presidente del Gruppo Archeologico del Veneto Orientale. Lo scorso anno. assieme a Rosario Salerno era stato premiato con il riconoscimento A.L.U.C. (Associazione Laureati Universitā di Cā Foscari) anche Luca Minto di Mirano per una tesi riguardante "I funzionari e l'amministrazione pubblica del Veneto nell'Alto Medio Evo (VIII° -X°secolo)". Il Premio Fondazione Colluto si propone di stimolare ed incoraggiare l'impegno dei giovani nella ricerca archeologica dell'agro di Julia Concordia e zone contermini, al fine di contribuire la valorizzazione del patrimonio artistico e storico. Il riconoscimento A.L.U.C., da parte sua, oltre che promuovere ugualmente indagini ed osservazioni sul territorio veneziano, intende aprire nuovi orizzonti alla collaborazione tra associazioni culturali e mondo universitario. |
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