Ottobre 2002, Anno X, n. 10
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FIRMATO IL PRELIMINARE PER L'ACQUISTO DEL CINEMA PELLICO

L'acquisto da parte dell'Amministrazione Comunale del Cinema Silvio Pellico, di proprietā della Diocesi di Concordia-Pordenone, destinato a diventare il nuovo teatro cittadino, č ormai in dirittura d'arrivo. In questi giorni, infatti, il Sindaco Gastone Rabbachin ed il Vescovo Mons. Ovidio Poletto, hanno firmato il relativo preliminare che prevede una spesa per l'Ente acquirente di circa 710.000 euro.

L'esigenza di una struttura per attivitā culturali (cinema, teatro, danza, musica, attivitā convegnistica, attivitā legate all'Universitā, ecc.) particolarmente sentita da anni, era notevolmente cresciuta in questi ultimi tempi a Portogruaro. Per questo, ma anche, e soprattutto, per corrispondere adeguatamente alle numerose iniziative di cui la cittā č protagonista, non ultima l'Estate Musicale, verificate le favorevoli condizioni, l'Amministrazione Comunale ha deciso quindi di accelerare l'acquisto. In seguito, dopo il contratto definitivo, si procederā anche agli interventi funzionali di adeguamento e messa a norma che richiederanno una ulteriore spesa di 400.000 euro.

Per il recupero della struttura agli usi cui si intende destinarla (teatro. cinema, auditorium, sala concerti), saranno pertanto necessari, come interventi prioritari, soprattutto il rinnovo della parte impiantistica (termica ed elettrica): la sostituzione di buona parte dei materiali di rivestimento e controsoffittatura e altre opere manutentive di vario tipo.
Particolare attenzione sarā prestata all'acustica della sala proprio per l'uso a cui la struttura č destinata.

Dopo questa prima serie di lavori, le opere di sistemazione e riammodernamento del Cinema Teatro Silvio Pellico, potranno trovare ulteriore completezza con un intervento di ampliamento del fabbricato da realizzarsi nel cortile che prospetta via Spalti.

In particolare tutti i servizi di retropalco (camerini, servizi per la scena, servizi igienici, ecc.) verranno realizzati all'interno di volumi creati da una nuova struttura su due piani per circa 1000 metri cubi, prevedendo anche la ricostruzione della torre scenica.

Gli interventi verranno dunque compiuti per stralci, ma la sala potrā comunque essere utilizzata dopo i primi lavori, per tutti gli usi per i quali non siano richiesti i servizi di retropalco e soprattutto come auditorium e sala conferenze.