![]() Luglio 2002, Anno X, n. 8 |
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| Sommario | Special Olympics: una settimana di Sport e Solidarietà |
L'Esercito più speciale del mondo, oltre 1500 atleti disabili mentali, appartenenti a 150 società sportive ed accompagnatori da 17 delegazioni regionali, da oltre mille volontari e da circa 3000 familiari, ha letteralmente invaso nella prima settimana di giugno il Portoguarerse per l'edizione 2002 delle "Special Olymics" abbattendo ogni barriera della diversità. Portogruaro ha portato il suo determinante contributo alla riuscita di questa manifestazione che è stata, oltre che una gran festa, anche, e soprattutto, un evento eccezionale con tanti momenti di incontro e di scambio. Portogruaro ha svolto il ruolo di sede logistica nei mesi che hanno preceduto i giochi, ma ha anche proposto e preparato iniziative che hanno fatto incontrare il mondo di "Special Olympics" con i cittadini consentendo a tutti preziosi scambi umani e culturali. La città del Lemene è stata, infatti, in prima linea nel programma "Host Town", città ospite, gemellandosi con le Regioni Lazio e Toscana attraverso un pomeriggio di animazione in Piazza della Repubblica ed una cena con festa per quattrocento ospiti organizzata a Portovecchio in collaborazione con la ditta fratelli Geremia e con il locale Comitato Festeggiamentii ai quali va il nostro ringraziamento. E' stato promosso poi un convegno su "Handicap e Sessualità" e la proiezione del film "Ti voglio bene Eugenio" alla quale hanno presenziato gli attori protagonisti Giancarlo Giannini, Giuliana De Sio e Alfredo Scarlata. Sono state ospitate, infine, in strutture sportive locali gare di bowling e di pallanuoto speciale nonché attività subacquee speciali.
"Quello che ci piaceva accadesse ? hanno sottolineato in proposito Vito Vittorio e Flavia Baldassin che hanno dato un prezioso e concreto contributo all'organizzazione dei giochi era provocare momenti di incontro tra le delegazioni del S.O.I. provenienti anche da molto lontano, ed i cittadini delle nostre comunità. L'unico modo, infatti, per superare i pregiudizi, ancora diffusi, è quello di creare incontri ravvicinati in cui l'umanità dei ragazzi e le loro abilità diventano protagonisti facendo superare ogni barriera". E' quello che è accaduto in questa settimana "speciale" nel territorio del Portogruarese. Per la buona riuscita della manifestazione è stato determinante il supporto delle associazioni di volontariato e degli studenti, dell'Azienda Trasporti Veneto Orientale che ha fornito una efficiente rete di mezzi per il trasporto degli atleti, di Stecca Giuliano della Chiodì Automobili s.r.l. di Mestre e della Concessionaria Renault dì Nicolò Milanese e figli di Portogruaro per i mezzi di servizio, della Infotel di Portogruaro per le attrezzature informatiche e dei Gruppi Comunali di Protezione civile per l'assistenza all'organizzazione. Significativo è stato il ruolo della Fondazione Santo Stefano di Portogruaro che ha raccolto i contributi dei Comuni, della Provincia di Venezia e della Regione Veneto consentendo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia di erogare un cospicuo finanziamento. Un particolare riconoscimento va ai dipendenti comunali per l'impegno profuso nel risolvere le varie problematiche legate ai più diversi aspetti organizzativi dei giochi con prontezza e disponibilità. La XIX^ edizione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics si è rivelata non solo una festa dello sport e della amicizia, ma anche, e innanzitutto, un vero e proprio inno alla solidarietà. A tutti va la gratitudine dell'Amministrazione Comunale per la sensibilità dimostrata e per il sostegno dato, che solo chi avesse ben compreso lo spirito di Special Olympics avrebbe potuto mettere in Campo ma, soprattutto, per aver saputo cogliere questa come una grande opportunità di conoscenza e di crescita umana. |
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