Giugno 2002, Anno X, n. 7
  Sommario

 APPROVATA LA VARIANTE GENERALE AL P.R.G

Nei giorni scorsi è stata definitivamente approvata dalla Giunta Regionale, la Variante Generale al PRG. Il provvedimento è ora in attesa di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione, successivamente la variante diventerà operativa. L'importante strumento urbanistico è stato approvato con alcune modifiche introdotte d'ufficio dalla Commissione Tecnica Regionale, il Comune dovrà quindi approvare una deliberazione ricognitiva di dette modifiche e conseguentemente introdurle nella cartografia. Relativamente ad alcune tipologie di intervento (recupero dei volumi di attività produttive dimesse e l'individuazione con scheda delle attività produttive in zona impropria), la Commissione Tecnica Regionale ha invece propeso per l'approvazione con proposte di modifica sulle quali si pronuncerà nuovamente il Consiglio Comunale. La Variante Generale al PRG, redatta dal Prof. Arch. Gianugo Polesello, era stata adottata dal Consiglio Comunale ancora in data 19 marzo 1999. Conclusa l'istruttoria delle osservazioni pervenute, la documentazione è stata trasmessa in Regione per l'approvazione di competenza in data 16 febbraio 2000.

La Commissione Tecnica Regionale ha esaminato la variante allo strumento urbanistico generale nella seduta del 29 agosto 2001, ritenendo ampiamente condivisibile l'impostazione progettuale data dal Comune ed esprimendo quindi un parere positivo. Successivamente la variante al PRG ha ottenuto anche il parere favorevole della Seconda Commissione consiliare nella seduta del 31.01.2002, con l'adozione della variante Generale l'Amministrazione Comunale ha, inteso dotare il Comune di Portogruaro di un nuovo strumento di pianificazione del territorio aggiornando e chiarendo le disposizioni del Piano precèdente. La Variante Generale al PRG ha l'obiettivo di valorizzare il ruolo di Portogruaro qua le centro urbano di servizi di livello comprensoriale e quale nodo produttivo e organizzativo lungo la direttrice Ovest, che collega la Pianura padana ai Paesi dell'Europa Centro-Orientale.

Con l'approvazione della variante generale al PRG si conclude così un lungo e complesso lavoro che ha coinvolto in maniera fattiva la cittadinanza i -professionisti e le stesse categorie economiche, e che ha visto e vedrà nel prosieguo tutto il Consiglio Comunale impegnato a discutere sulle scelte volte a disegnare la città.