Gennaio 2002, Anno IX, n. 1
  Sommario

 "UNA MONETA PER L'EUROPA"

Ha chiuso il 6 gennaio scorso, con un notevole successo di critica, per il materiale di notevole interesse storico esposto, e di pubblico, per la confortante presenza di visitatori che ha accompagnato l'iniziativa, la mostra "Una moneta per l'Europa: da Carlo Magno all'Euro".

Circa settemilacinquecento, infatti, sono state le presenze nella galleria comunale "Ai Molini" nel corso dei 37 giorni di apertura della esposizione, sottolineate anche da circa 400 firme sul registro dei visitatori. La mostra, che esponeva non solo monete e banconote, ma anche documenti e oggetti della vita comune, era stata organizzata, come già riferito, dal Comune in collaborazione con i Civici Musei di Udine con l'intento di commentare la storia della lira e di mettere in luce, nello stesso tempo, come il progetto di Carlo Magno di creare una moneta comune a tutto il suo impero, sia stato ora realizzato nell'unità monetaria europea.

I visitatori, in media cinquecento nei giorni festivi, circa trecento il giovedì ed oltre cento negli altri giorni, tra cui molte scolaresche, hanno particolarmente apprezzato, soprattutto, gli oggetti esposti riguardanti il Risorgimento, il Regno d'Italia fino alla prima guerra mondiale, nonché i documenti che hanno fornito informazioni più dettagliate della vita socio-economica nei primi anni del Regno.

Dopo la mostra, che si è rivelata una delle più interessanti iniziative intraprese dal Comune in vista dell'introduzione dell'Euro per promuoverne la conoscenza, è iniziata, ora, e si concluderà il 28 febbraio prossimo, la "coabitazione" tra lira ed euro.

Però, anche grazie al programma ampio e diversificato di iniziative promozionali, culturali e pratiche che, un pò ovunque, ha preceduto l'introduzione della nuova moneta, l'addio alla lira che per 140 anni ha condizionato la vita di intere generazioni segnando, in un alternarsi di situazioni, i nostri momenti più belli ma anche quelli difficili, sta già compiendosi con notevole anticipo sui tempi previsti.