![]() Gennaio 2002, Anno IX, n. 1 |
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CARTELLE ICINei giorni scorsi è stata recapitata ai cittadini la "lettera aperta" del Sindaco, nel testo che riportiamo |
| Un atto difficile, ma obbligato, ora però c'è tutto il tempo per le verifiche in accordo con i cittadini Tanti Cittadini, nel mese di dicembre o proprio a ridosso delle feste natalizie, si sono visti recapitare avvisi di pagamento per somme più o meno rilevanti, in alcuni casi discordanti o inesatti, riguardanti anni fino al 1998. L'Amministrazione Comunale è consapevole oltre che dispiaciuta, per lo sconcerto e le preoccupazioni sollevate. I contribuenti, già nel foglio informativo di ottobre, erano stati informati di tale possibilità ed in parte delle relative cause. Senza voler sottovalutare l'accaduto, si ritiene necessario fornire ulteriori chiarimenti. Le cartelle, redatte automaticamente per via informatica, assemblando dati di diversa provenienza (Catasto, Ge.Ri.Co., Ministero delle Finanze, ecc.) devono essere controllate una ad una. I dati che provengono da Enti, da gestori di riscossione o dalle dichiarazioni dei contribuenti, completate direttamente o tramite associazioni, organizzazioni, professionisti, spesso non sono aggiornati o contengono delle inesattezze (es.: errori di compilazione; mancata comunicazione all'ufficio di variazioni relative alla situazione degli immobili; banche dati catastali con intestazioni non corrispondenti alla situazione attuale dell'immobile). Da alcuni anni l'Ufficio Tributi ha avviato un programma di controllo delle cartelle I.C.I. con il risultato che il 60% delle stesse sono state verificate con la collaborazione dei contribuenti, concordando e definendo con loro le diverse situazioni. I cittadini che hanno avuto la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale, non solo hanno ricevuto alcuna notifica, ma conosocono con certezza qual è il proprio contributo da versare con le prossime dichiarazioni I.C.I. Il lavoro il controllo delle cartelle avrebbe dovuto essere completato entro il 31 dicembre, data ultima prevista dalla legge per l'esigibilità delle imposte pregresse, termine che, proprio per il puntuale metodo adottato, non è stato possibile rispettare. L'avvicinarsi della scadenza del 31 dicembre ha imposto pertanto una scelta obbligata quanto difficile ed impopolare. Per evitare questo spiacevole impatto gli Uffici avrebbero dovuto soprassedere agli accertamenti e lasciar scadere i termini, arrecando così un grave e irrimediabile danno per tutti. Non sarebbe stato giusto infatti, sia per equità verso coloro che l'accertamento lo avevano già avuto ed avevano provveduto a regolarizzare la propria posizione fiscale; sia perché, scaduto il termine del 31.12.2001, non sarebbe stato possibile neppure restituire le somme che i Cittadini avevano pagato in più rispetto al dovuto. La consegna delle cartelle va dunque considerata solamente come un atto necessario per sospendere i termini dell'operazione, e poter ora, con calma e precisione, verificare la reale situazione di ciascun contribuente. L:Amministrazione Comunale di Portogruaro non è e non vuole essere la controparte dei suoi Cittadini, ma strumento per affrontare e risolvere insieme i loro problemi, anche quando essi, come in questo caso, derivano da obblighi di legge di difficile comprensione e da regole burocratiche spesso inadeguate. E' già partita un'operazione di verifica destinata a ridare certezza e tranquillità alle famiglie interessate. L'Ufficio Tributi del Comune, già potenziato, è stato organizzato perché provveda a ricevere i Cittadini ed a riesaminare le pratiche in questione. E' possibile telefonare allo 0421-277269 per fissare un appuntamento, oppure ci si può presentare presso gli stessi uffici in Villa Comunale alla mattina da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00, e nei pomeriggi di mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.30. Per accelerare i tempi, è consigliabile che coloro i quali si affidano per le dichiarazioni a patronati o studi professionali, consegnino loro le cartelle ricevute incaricandoli di contattare gli Uffici Comunali competenti. L'Amministrazione Comunale al fine di favorire la collaborazione e snellire le procedure, ha già effettuato un incontro con tutti i professionisti per concordare le modalità di verifica degli accertamenti I.C.I. In ogni caso, anche per coloro che non si presenteranno agli sportelli, il provvedimento sarà sospeso d'ufficio e verranno ricontrollati tutti i dati che concorrono a formare l'imposta, provvedendo, se del caso, a convocare il contribuente interessato. I termini di 90 giorni per il pagamento o di 60 giorni per i ricorsi, potranno così essere superati senza alcun onere per il cittadino. Si assicura comunque che non sarà emanato nessun provvedimento definitivo fino a quando non si sarà raggiunta la sicurezza sugli importi dovuti da ciascuno o sulle restituzioni di cui il cittadino avesse diritto. L'Amministrazione Comunale e gli Uffici sono fortemente impegnati a mantenere quel rapporto di fiducia e di collaborazione tra il Comune e i Cittadini contribuenti che ha sempre e che continuerà a caratterizzare la vita civile di Portogruaro. |
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