![]() Speciale Bilancio 2002, Anno X, n. 5 |
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| Sommario | 2002: UN BILANCIO DI VERIFICA E DI PROGRAMMA |
| Il Bilancio 2002 si colloca a metà del mandato amministrativo del
Sindaco, è i prossimi due anni vedranno un grande impegno profuso per la conclusione
degli obiettivi e dei programmi avviati sino ad ora. Visto il quadro complessivo all'interno del quale i Comuni sono costretti ad elaborare i propri programmi era abbastanza ovvio che, anche per quest'anno, vi fossero le consuete proroghe per l'approvazione del bilancio; infatti anche per il nostro Comune l'approvazione del bilancio a fine marzo è dovuta principalmente alle difficoltà di carattere generale. Le pesanti limitazioni poste dalla Legge finanziaria 2002 sul versante della spesa impongono delle serie riflessioni; la riduzione nell'assegnazione di risorse dello Stato, le limitazioni alle assunzioni, i vincoli imposti nel 2002 ai Comuni per la riduzione del debito pubblico (Patto di stabilità interno) e le pesanti sanzioni in caso di mancato rispetto degli stessi,costringono a rivedere le modalità di spesa. La manovra di bilancio per il 2002 e per il triennio, pur nella considerazione di tali limitazioni, ha cercato di contemperare il mantenimento e/o la riduzione della pressione fiscale e il livello dei servizi resi. L'elemento della continuità rispetto agli impegni di mandato dell'Amministrazione è senz'altro presente negli indirizzi riferiti alla gestione 2002. I grandi temi che caratterizzano il programma politico di mandato sono presenti tutti: - Il rafforzamento dei servizi offerti alle fasce deboli della popolazione anche sviluppando la collaborazione con le associaizioni e valorizzando il tema della solidarietà sociale; - Una maggiore attenzione al decoro, alla vivibilità urbana e - all'ambiente in generale, attraverso il completamento degli stralci della fognatura del centro storico ed il mantenimento del verde e della pulizia della Città; - L'Università e la Musica, l'istruzione, la cultura, il tempo libero, lo sport - L'impegno maggiore, anche nel 2002, è indirizzato al sostegno dell'Università. Per il resto le risorse, in tale campo così vasto, sono sufficienti a garantire il mantenimento del livello dei servizi resi ai cittadini. - La Programmazione Urbanistica - la variante generale allo strumento urbanistico è stata approvata dalla Commissione Tecnica Regionale con modifiche molto modeste. Tale variante è ora in attesa dell'approvazione, finale della Giunta Regionale che avverrà a breve. Si concluderà così un lavoro lungo e complessivo che ha coinvolto i cittadini, le categorie economiche, i professionisti, nel discutere le scelte volte a disegnare il nuovo assetto della nostra Città. - La Viabilità - il Piano Urbano del Traffico è stato attuato per parti consistenti; altri interventi altrettanto importanti sono in fase di avvio; si ricorda, per tutti, la rotonda in prossimità dell'incrocio della "ex perfosfati''. - Le attività produttive - il settore, dopo anni di crisi, ha avuto negli ultimi tempi un grande impulso. Ora si sta discutendo se far partire anche il terzo lotto del P.I.P., mentre le richieste di insediamenti nei primi due stralci, faticano ad essere evase dato anche il completamento dei lavori di realizzazione del Centro Intermodale. - Le Opere Pubbliche - il piano delle opere pubbliche per il 2002 ed il triennio è molto impegnativo e ricomprende, unitamente alle opere in corso, l'intero programma di mandato. Rilevantissima è l'entità delle risorse necessarie, e la concreta possibilità di realizzare tale programma è legata all'opportunità di attendere i finanziamenti della Comunità Europea. - La razionalizzazione della spesa, non solo per una migliore gestione del Bilancio, ma anche alla luce dei nuovi scenari di politica economica a livello nazionale. - Il completamento delle grandi opere in corso, per il miglioramento dell'ambiente, della viabilità, dell'arredo urbano, dell'edilizia scolastica; - L'impegno nel cogliere tutte le opportunità offerte dai finanziamenti della Comunità Europea per completare gli investimenti previsti nel prossimo triennio; - La ricerca continua di una maggior equità fiscale, pur con i vincoli dovuti alla necessità di avere a disposizione le risorse necessarie ad offrire servizi adeguati ai cittadini. |
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