![]() Speciale Bilancio 2002, Anno X, n. 5 |
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| Sommario | SERVIZI SOCIALI |
Sostegno all'infanzia e agli anziani; impegno sui versanti scolastico, sportivo, associazioni stico e culturale. Questi sono i motivi ispiratori che motivano e qualificano le scelte di bilancio operate dall'Amministrazione Comunale per il 2002 nel settore dei servizi alla persona. Sostegno allo Stato Sociale Per quanto riguarda i servizi sociali viene assunto come punto fondamentale e qualificante^ del programma 2002 il sostegno allo Stato Sociale, sostegno che, pur trovando generale estrinsecazione nelle molteplici attività e servizi erogati, dedica, come detto, particolare attenzione a due specifiche aree di intervento: l'infanzia e adolescenza e gli anziani. Ciò in coerenza con l'assetto normativo vigente che prevede un sempre maggior orientamento dell'azione pubblica nei confronti della famiglia quale nucleo di base che interviene e interagisce nei confronti dei propri membri, in tutte le fasce di età della vita, e nei confronti dei soggetti esterni, siano essi enti od istituzioni, siano privati ed organizzazioni no-profit. L'attività dell'Ente sarà rivolta ad organizzare un sistema di servizi sociali a rete attraverso gli strumenti del coordinamento e dell'integrazione tra gli interventi, della concertazione e della cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti, della valorizzazione del principio di solidarietà. I Minori Per quanto riguarda i minori, in coerenza con il Piano Triennale Area Minori 2000-2002 approvato dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, il Comune favorirà lo sviluppo di interventi innovativi e condizioni che consentano di promuovere positivamente i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e di assicurare ai cittadini di minore età quelle opportunità indispensabili per un adeguato processo di sviluppo umano che porti alla costruzione di personalità compiute. Quindi: la promozione del benessere del minore, il favorire la partecipazione del minore ad una cittadinanza attiva, l'immettere in rete servizi e risorse per favorire l'uso appropriato delle stesse. Gli anziani Per quanto riguarda il nostro territorio, la condizione complessiva delle reti familiari degli anziani, pur evidenziando la tendenza generale di crisi della famiglia, non accentua situazioni di difficoltà altrove ben più marcate e problematiche . Ciononostante, la realizzazione di politiche sociali per la terza età richiede azioni indirizzate alla prevenzione del disagio socio economico esistente ' al mantenimento di condizioni di vita adeguate nel proprio ambito familiare e territoriale, nonché alla creazione di un sistema integrato di interventi per promuovere la qualità della vita, le relazioni interpersonali e la socializzazione delle persone anziane. In termini di politiche sociali, 'questo implica una prospettiva di lavoro e di azioni rivolte non solo all'anziano non autosufficiente o a rischio di non autosufficienza, ma anche all'adulto inabile e alle loro reti familiari affinché si rinforzino, con servizi adeguati, le forme naturali di solidarietà interna già attive tra i suoi componenti (vedasi l'assistenza domiciliare ed in particolare l'assistenza domiciliare integrata, i contributi regionali per le persone non autosufficienti assistenza domicilio, i soggiorni climatici, il telesoccorso, assistenza economica in genere ecc.) Il problema casa Particolare attenzione sarà dedicata al "problema casa": soprattutto per famiglie monoparentali con figli minori a carico, famiglie monoreddituali con figli minori a carico, adulti esclusi dal mercato lavorativo, anziani soli e/o con redditi medio bassi, l'elevato canone di locazione nel mercato immobiliare, la difficoltà di reperire alloggi adeguati a prezzi congrui in Portogruaro, l'inconsistenza della risposta da parte degli organi istituzionalmente preposti all'edilizia residenziale, rappresentano ostacoli a volte insuperabili. Il Comune non può, da solo, dare soluzione al problema: vi è quindi la necessità di sviluppare, in accordo con l'A.T.E.R., un piano per il rilancio dell'edilizia residenziale pubblica o, comunque, soluzioni utili all'emergenza abitativa. All'inizio del 2002 è stato firmato il contratto per il trasferimento al Comune degli alloggi dello Stato previsto dall'art. 2 della L. 449/1997. Nel corso dell'anno si inizierà a dare graduale attuazione al piano di vendita che proseguirà negli esercizi successivi. Valorizzazione dell'associazionismo E' stato infine assunto, come preciso punto programmatico, la valorizzazione del tessuto dell'associazionismo e della cooperazione collegata al Terzo Settore e alle organizzazioni no-profit, tessuto particolarmente diffuso e radicato nel nostro territorio ed in grado di intervenire positivamente, sulla base del principio della sussidiarietà, nei processi di crescita, di integrazione e di promozione sociale. |
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