Speciale Bilancio 2002, Anno X, n. 5
  Sommario

PUBBLICA ISTRUZIONE

Per quanto riguarda la pubblica istruzione, va sottolineato come il complessivo disegno di riforma del sistema scolastico nazionale sia stato modificato in maniera significativa dalla recente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Disegno di Legge "Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale".
Ci troviamo, in altri termini, di fronte ad un panorama legislativo ancora una volta non compiuto.
La Regione Veneto, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale e con gli Assessorati Provinciali all'Istruzione, ha ritenuto, alla luce della nuova normativa in fieri, di non procedere, nell'anno scolastico 2002/2003 a modifiche del piano regionale di dimensionamento scolastico.
Rimane in ogni caso confermata l'esigenza di proseguire il percorso - con le ovvie modifiche derivanti dalle novità legislative - già da tempo iniziato e riguardante i plessi scolastici, la loro distribuzione e recettività, la loro messa a norma, i servizi ad essi collegati con l'intento di ottenere, nel tempo, una rete scolastica all'altezza dei nuovi bisogni e dimensionata alle esigenze della nostra Comunità.
Il percorso deve, per avere compiuta valenza ed efficacia, essere definito con la partecipazione di tutte le componenti che della scuola. sono parte attiva, prime fra le altre le Dirigenze Scolastiche così come oggi definite e come nel futuro andranno ridisegnandosi.
A tale proposito, il Comune, d'intesa con le Dirigenze Scolastiche stesse, si sta dotando di un importante strumento, un Protocollo d'Intesa che prevede, fra le altre cose, l'istituzione di un tavolo di lavoro permanente, composto da Amministrazione Comunale e dalle Istituzioni Scolastiche, con il compito di analizzare congiuntamente le varie problematiche riferite alla scuola (istituzione e dislocazione sezioni scuola materna e classi prime scuole elementari e medie inferiori, situazione edilizia degli edifici scolastici, scala di priorità negli interventi, articolazione territoriale delle Dirigenze Scolastiche, modalità di erogazione dei servizi di supporto alle attività scolastiche, ecc.).
Verrà proseguita, in accordo con la Provincia di Venezia competente sugli edifici sede di Istituti scolastici superiori, l'operazione di razionalizzazione dell'offerta didattica superiore presente nel comune tesa, fra l'altro, a confermare il ruolo di Portogruaro quale centro scolastico territoriale.