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Marzo 1999                                                                                                                              Anno VII * n. 3

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IL DIMENSIONAMENTO DEL PIANO

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ADOTTATA LA VARIANTE GENERALE Al piano regolatore di Portogruaro Piano Regolatore

I redattori della variante generale del PRG Redattori

I principali indirizzi della variante al PRG Principali
Indirizzi

Come si è giunti all'adozione della variante Storia
adozione

Il dimensionamento del piano Dimensione

Il fabbisogno abitativo e di aree per servizi pubblici Fabbisogno
Abitazione
aree pubbliche

Il capoluogo e Portovecchio Capoluogo
Portovecchio

Il sistema ambientale Sistema
ambientale

Le frazioni occidentali (Summaga, Pradipozzo, Lison, Mazzolada) Frazioni
Occidentali

Le frazioni orientali (Giussago, Lugugnana, Marina) Frazioni
Orientali

Calendario delle riunioni sulla vaiiante generale al PRG Calendario
riunioni

Eventuali osservazioni Osservaz.
dei cittadini

Un pieghevole con la cartina a tutti La cartina

Hanno lavorato ... Credits

Il Piano è dimensionato per una capacità insediativa teorica di 28.000 abitanti circa, leggermente ridotta rispetto alle previsioni del precedente PRG; ciò sia in considerazione delle indicazioni derivanti dal trend demografico negativo, sia dalla necessità di evitare lo spreco di suoli privilegiando il recupero del patrimonio edilizio esistente, ma, allo stesso tempo, garantendo un adeguato sviluppo di Portogruaro come "luogo centrale" del Veneto Orientale.

   Infatti, le scelte dimensionali devono tenere conto, oltre che di calcoli matematici e statistici basati sui trend in atto, anche di alcuni ruoli e funzioni strategiche che Portogruaro ed il suo territorio andranno ad assumere.

   In altri termini, la funzione di Portogruaro come "centro di servizi" del territorio vasto compreso tra Livenza e Tagliamento potrà comportare un incremento demografico, dovuto sia alla localizzazione nell' area comunale della zona produttiva del PIP Noiari collegata al centro intermodale e di quella prevalentemente commerciale di San Nicolò, sia alla presenza del]' area ENI di Giussago, che potrà diventare, in prospettiva, un elemento importante nella nuova struttura del sistema produttivo territoriale, sia all'insediamento della nuova sede universitaria, sia, infine, al ruolo crescente che Portogruaro potrà assumere come centro di servizi in senso lato dentro il piano di area delle Lagune (PALALVO), per i suoi caratteri storico-culturali che ne fanno un centro turistico "alternativo" e di supporto al turismo delle spiagge.

Anche se una parte della domanda residenziale potrà essere soddisfatta attraverso il recupero e il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, è indispensabile garantire un certo grado di elasticità tra l'offerta e la domanda di suoli ad uso residenziale.

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