porfro1.jpg (21787 byte)

Marzo 1999                                                                                                                              Anno VII * n. 3

Scrivi all'Amministrazione Comunale

CAPOLUOGO E PORTOVECCHIO

Vai alla pagina iniziale!

ADOTTATA LA VARIANTE GENERALE Al piano regolatore di Portogruaro Piano Regolatore

I redattori della variante generale del PRG Redattori

I principali indirizzi della variante al PRG Principali
Indirizzi

Come si è giunti all'adozione della variante Storia
adozione

Il dimensionamento del piano Dimensione

Il fabbisogno abitativo e di aree per servizi pubblici Fabbisogno
Abitazione
aree pubbliche

Il capoluogo e Portovecchio Capoluogo
Portovecchio

Il sistema ambientale Sistema
ambientale

Le frazioni occidentali (Summaga, Pradipozzo, Lison, Mazzolada) Frazioni
Occidentali

Le frazioni orientali (Giussago, Lugugnana, Marina) Frazioni
Orientali

Calendario delle riunioni sulla vaiiante generale al PRG Calendario
riunioni

Eventuali osservazioni Osservaz.
dei cittadini

Un pieghevole con la cartina a tutti La cartina

Hanno lavorato ... Credits

La variante generale al PRG propone la ridefinizione del rapporto centro-città ed insieme urbano, il superamento del carattere oggettivamente periferico dell'espansione urbana orientale e la formazione di nuove centralità a servizio dell'intero sistema integrato, attraverso:

  • il miglioramento dell'accessibilità e l'espansione del centro città attraverso il riutilizzo e la riconfigurazione delle aree dismesse (ex Perfosfati ed ex Consorzio Agrario); creazione di nuove aree con funzioni centrali ad est, in relazione complementare con il centro storico. Detti luoghi centrali dovrebbero coincidere con la rimodellazione morfologica e funzionale di viale Trieste e con la previsione di un nuovo collegamento tra la Tangenziale Nord e SS14 (viale Trieste), in prossimità di via Villanova (SP 72) e della strada per Giussago (SP 70);

  • l'identificazione, pertanto, di tre ambiti principali di "funzioni centrali": il centro storico con l' area ex-Perfosfati, l' asse attrezzato di viale Trieste e l' area compresa tra la SP 70 e la SP 72 (area attualmente della Stock e aree contermini prevalentemente inedificate);

  • creazione, nel parco fluviale, di attrezzature atte a connotarlo anche come luogo di funzioni centrali, ivi compreso la realizzazione di attrezzature di attracco e portuali lungo la sponda sinistra del Lemene dopo l' immissione del Reghena.

Nel centro storico la variante generale al PRG prevede sia interventi edilizi diretti (rispettosi delle caratteristiche storiche-documentali dei singoli edifici e del contesto urbanistico-artistico ed ambientale), sia ambiti soggetti a strumenti urbanistici attuativi, relativi alle aree di particolare rilievo cittadino o particolaremente degradate oppure nelle quali l'edificazione sia incompleta. Nei 14 ambiti del centro storico (ridotti di numero ed estensione rispetto al precedente PRG), l' edificazione è sottoposta a normative particolari, descritte nelle Norme Tecniche di Attuazione del PRG.

Viene recuperata la continuità tra Portovecchio ed il Capoluogo, compromessa dalla cesura costituita dalle infrastrutture viarie, attraverso un progetto di paesaggio: il parco del Lemene, cui sopra si è accennato.

  • Per Portovecchio le scelte della variante sono le seguenti:

  • Ricollocazione delle aree per parcheggi
  • Ricalibratura delle zone residenziali esistenti e previsione di nuove aree
  • Ricalibratura delle zone produttive e loro spostamento a sud dell'autostrada
  • Definizione di villa Bombarda come centro di servizi nella testata nord del parco del Lemene
  • Ridefinizione delle aree a parco e delle aree per attrezzature in generale.

Vai su!