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Febbraio 1999                                                                                                                              Anno VII * n. 2

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APPROVATO IL PIANO
DI RECUPERO DI VIALE TRIESTE

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Approvato il piano di recupero di Viale Trieste Viale Trieste

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Percorrendo via Cimitero fino all'incrocio con viale Isonzo, svoltando a sinistra fino al semaforo, e poi di nuovo a sinistra per viale Trieste fino all'incrocio con via Villastorta, ed infine svoltando in via Villastorta , quando si raggiunge il retro del Cimitero si è disegnato una sorta di quadrilatero, all'interno del quale si individua un'area che è contigua al centro storico, ma che presenta diversi momenti di degrado ed una totale disomogeneità degli edifici che vi insistono. C'è una scuola materna, un albergo, un distributore di benzina, delle attività artigianali, un terreno acquistato dal Comune assieme all'ex Perfosfati dall'Enichem, ma vi sono anche edifici cadenti ed abbandonati e soprattutto all' interno dell'area non vi è alcuna comunicazione viaria che ne possa fare un segmento urbano organico ed organizzato.

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Già il 1° settembre 1998 era stata approvata una variante al Piano Regolatore generale Comunale per l'individuazione in quest'ambito di una nuova "zona di degrado", da sottoporre ad obbligo di strumento urbanistico attuativo di iniziativa pubblica. Ora il Consiglio Comunale di Portogruaro approvando nella seduta del 15 febbraio il Piano di Recupero relativo appunto all'ambito compreso tra le strade citate, ha realizzato le condizioni perchè questo comparto possa venire edificato in modo moderno, unitario e funzionale ad un'espansione ordinata e qualificata della Città.

Il progetto si deve allo Studio di Pianificazione Territoriale dell'urbanista Giuseppe Vespo di Pordenone, ed agli architetti Gianpaolo Vignaduzzo di Latisana e Moreno Meneghin di Treviso. Sarebbe arduo sintetizzarne in questa sede tutte le scelte adottate, ma forse la pubblicazione del disegno ( in questo caso il frontale da viale Trieste, può meglio delle parole dare un'idea di come si trasformerà questo ambito urbano.

Vi sarà una penetrazione viaria da via Villastorta e da via Cimitero per limitare al minimo gli accessi su viale Isonzo e viale Trieste ( solo quelli del distributore e dell' albergo) che arrecherebbero un aggravio al traffico su quelle arterie di interesse anche extra-urbano. Vi saranno parcheggi, percorsi ciclopedonali ed un'area che svolgerà funzione di piazza. Sarà mantenuta una fascia di rispetto per le pregevoli forme neoclassiche delle mura del Cimitero, che saranno costeggiate da un parco attrezzato. Mentre sul lato di via Villastorta saranno conservate le abitazioni per altro recentemente ristrutturate, si punta invece all'abbattimento degli edifici, molti dei quali in stato di degrado, che si affacciano sui lati sud ed ovest del comparto. Un arretramento della nuova edificazione ed una cortina di alberi consentiranno una più funzionale sistemazione delle sedi stradali ed anche una protezione dall'inquinamento sia atmosferico che acustico degli edifici che avranno destinazione residenziale.

Si calcola che nel nuovo isolato di Portogruaro potranno abitare circa 350 persone, più altri 200 addetti alle attività commerciali ed artigianali che vi si potranno insediare oltre a quelle già esistenti.

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