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Febbraio 1999                                                                                                                              Anno VII * n. 2

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II giorno 11 febbraio 1999, nel corso di una partecipata e commossa cerimonia in Municipio, il primo Consigliere dell'Ambasciata di Israele in Roma, Tibor Schlosser, ha consegnato alla nostra concittadina Elsa Poianella Bellio la prestigiosa onorificenza di "Giusti fra le nazioni", che lo Stato Ebraico assegna a coloro i quali, non ebrei, durante la seconda guerra mondiale hanno salvato la vita ad ebrei per pura generosità e senza riceverne alcuna ricompensa materiale.

Il premio si intende attribuito anche alla signora Giuditta Drigo, la madre, e al marito Gino Bellio, entrambi scomparsi. Il loro merito è stato quello di aver ospitato nella casa di Via San Giovanni a Portogruaro un'intera famiglia ebrea nell'ultimo anno di guerra, rischiando di venire scoperti dalle spie fasciste e dai soldati tedeschi acquartierati nella retrostante barchessa.

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A rievocare i fatti è stato l'ottantenne ingegner Federico Falk, unico superstite della famiglia che ha beneficiato di quest'atto di grande solidarietà umana.

"Il 3 aprile 1944 - ha raccontato - siamo scesi dal treno provenienti da Trieste nella stazione di Portogruaro. Siamo scesi qui per il semplice fatto che questa era la prima stazione di un territorio che non fosse sotto il diretto governo nazista. Venivamo da Fiume dove oramai infuriavano le persecuzioni antiebraiche da parte della Gestapo. Eravamo : mio padre Giacomo, primario ospedaliero, mia madre Gisella, mia sorella Renata ed io. Dapprima alloggiammo all'albergo Pilsen, dove però saremmo stati sicuramente scoperti e catturati se non avessimo incontrato, per puro caso, queste meravigliose persone. Siamo rimasti per quasi tutto il tempo chiusi in casa e i nostri salvatori non hanno mai tentennato, neppure quando i tedeschi si sono presentati in casa per chiedere notizie della nostra famiglia"

"E' stato dunque un esempio - ha sottolineato il Sindaco di Portogruaro Gastone Rabbachin - di coraggio civile contrapposto alla violenza ed alla barbarie: una luce che ha rischiarato quella notte di tenebre."

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