![]() Febbraio 1999 Anno VII * n. 2 |
| ALLA DITTA ACCO DI PORTOGRUARO IL 3° STRALCIO DEL CENTRO INTERMODALE | |
| La Ditta Acco Umberto di
Portogruaro si è aggiudicata i lavori di realizzazione del terzo e conclusivo stralcio
del Centro Intermodale. L'importo a base d'asta era di £ 7.258.000.000, I'offerta di
ribasso è stata dell'11,87% , per un importo quindi (IVA esclusa) di £ 6.397.200.690, ed
una conseguente minor spesa di £ 861.622.287.
Il Centro Intermodale, che garantisce una riqualificazione dei settore del trasporto, caratterizzato attualmente da circa 3000 addetti sul territorio divisi però in piccole aziende, consentirà un servizio più moderno con un conseguente abbattimento dei costi ed una più forte presenza sul mercato. La superficie totale interessata è di circa 106.000 metri
quadrati, sui quali insisteranno 7200 metri di binari (3200 per lo svincolo di
collegamento alla linea ferroviaria Venezia - Trieste e 4000 per le aree di formazione e
gestione convogli e predisposizione ai raccordi con l'adiacente area industriale); un
piazzale di 64.000 metri quadrati per la circolazione ed il parcheggio dei mezzi su gomma;
una zona per containers; due magazzini per lo stoccaggio delle merci in arrivo o in
partenza ed un'area di parcheggio pubblico per autovetture e mezzi pesanti su 24.490 metri
quadrati. Il Centro Intermodale interesserà il sistema viario circostante con un'ottantina di veicoli pesanti al giorno che potranno comunque raggiungere l'area delle autostrade e la statale Triestina senza interferire con il traffico cittadino, con un impatto che sarà ulteriormente diluito con il completamente della Tangenziale Nord. La posizione di questa struttura appare ottimale proprio per l'importanza storica della recente apertura ai mercati dell'Est europeo, abbinata alla tradizionale caratteristica di Portogruaro: quella di essere un centro di intersecazione e sviluppo di arterie stradali, autostradali e ferroviarie. Ricordiamo che il costo dell'intera opera è di 17 miliardi di lire, con prevalente finanziamento della Comunità Europea (11 miliardi e 400 milioni), cui si aggiungono i contributi della Regione Veneto per 1 miliardo e 202 milioni: il resto è a carico del Comune di Portogruaro, che vi fa fronte con un mutuo di un miliardo e 572 milioni e con stanziamenti dal proprio bilancio di £ 2.978.000.000. |