Nell’ordinamento previgente all’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163) gli operatori privati che intervenivano sul territorio potevano essere autorizzati dall’Amministrazione Comunale a realizzare direttamente una o più opere di urbanizzazione primaria o secondaria a scomputo degli oneri dovuti.
L’entrata in vigore del decreto legislativo n. 152 dell’11 settembre 2008 (c.d. terzo decreto correttivo) ha ulteriormente innovato il quadro normativo delineato dal D.Lgs 163/2006 estendendo l’applicazione delle procedure previste dal Codice stesso a tutte le tipologie di lavori pubblici – urbanizzazione primaria e secondaria, sopra e sotto soglia - da realizzarsi da parte di soggetti privati, titolari di permesso di costruire, che assumono in via diretta l’esecuzione di tali opere a scomputo totale o parziale del contributo previsto per il rilascio del permesso (articolo 32, comma 1, lettera g).
Alla luce del quadro normativo è stato ritenuto opportuno fissare delle linee di indirizzo per la gestione delle modalità di affidamento lavori per la realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo.