
L’Amministrazione Comunale di Portogruaro, nelle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare durante il mandato politico amministrativo
2004-2009, aveva già indicato la formazione e l’istruzione come presupposto insostituibile per lo sviluppo di una cittadinanza attiva, per l’integrazione sociale e lo sviluppo personale.
Come strumento per la realizzazione di questi obiettivi era stata indicata l’esperienza già collaudata in altri Comuni della “
Città educativa”.
Cos’è dunque una città educativa? E’ una città che si assume una responsabilità nei confronti della formazione, della promozione e dello sviluppo dei suoi abitanti, a partire dai
bambini e dai
giovani, e lo fa in modo
partecipato e
condiviso.
Nel
1990 nasce a Barcellona il
Movimento Internazionale delle Città Educative, dove i rappresentanti delle città presenti, partendo dalla convinzione che lo sviluppo dei propri abitanti non può essere lasciato al caso, stendono una
Carta iniziale che raccoglie i principi basilari per la spinta educativa delle città.
Nel
1994, a Bologna, il Movimento diventa
Associazione Internazionale delle Città Educative (A.I.C.E.).
Nell’ottavo congresso internazionale, tenutosi a
Genova nel 2004, la Carta è stata rivista, per adattarne l’impostazione alle nuove sfide ed attività sociali.
La Carta delle Città Educative si fonda sulla
Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (
1948), sul
Patto Internazionale dei Diritti Economici,
Sociali e Culturali (
1966), sulla
Dichiarazione Mondiale sull’Educazione per Tutti (
1990), sulla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (
1990), e sulla
Dichiarazione Universale sulla Diversità culturale (
2001).
L’Amministrazione Comunale di Portogruaro ha iniziato il suo percorso “
educativo” sulla base di quanto contenuto nella Relazione previsionale e programmatica 2005-2007 e nel mese di febbraio 2005 è stato formalmente costituito un gruppo di lavoro intersettoriale, comprendente rappresentanti di tutte le Aree e settori del Comune; questo gruppo ha lavorato, nel frattempo, sia al proprio interno sia in sinergia con varie componenti del mondo della scuola, per dare attuazione concreta ad alcune scelte educative, in particolare nell’ambito della mobilità sostenibile.
Tale attività è proseguita e continuerà nei prossimi anni con l’intento di coinvolgere tutte le scuole, come d’altronde richiesto da più parti, al fine di educare i piccoli cittadini a
comportamenti salutari,
autonomi e
consapevoli.
Investire nell’educazione è la più grande sfida dell’oggi e del domani ed in questa ottica nuova, il Consiglio Comunale dunque è chiamato ad assumere l’impegno di fare di Portogruaro una città educativa, una città cioè che accanto alle sue funzioni tradizionali (economiche, sociali, politiche, di prestazione di servizi), potrà e dovrà riconoscere, esercitare e sviluppare una funzione educativa, cioè assumere una intenzionalità e una responsabilità circa la formazione, la promozione e lo sviluppo di tutti i suoi abitanti, a cominciare dai bambini e dai giovani utilizzando il più possibile il metodo del coinvolgimento e della partecipazione responsabile.
Le scelte educative di una città sono riassunte con efficacia nella
Carta delle Città Educative.”