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Tariffa di Igiene Ambientale
Il Decreto Ronchi ha introdotto la sostituzione della Tassa Asporto Rifiuti Solidi Urbani con la Tariffa di Igiene Ambientale, il cui importo viene determinato mediante il cosidetto “metodo normalizzato” e dal 01.01.2006 il Comune di Portogruaro ha affidato la gestione della Tariffa stessa ad A.S.V.O. S.p.A., società ad esclusiva partecipazione pubblica, responsabile del complessivo servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati.
Presupposto Impositivo
La Tariffa è applicata nei confronti di chiunque occupi oppure conduca locali a qualunque uso adibiti esistenti nel territorio comunale, o aree scoperte ad uso privato, non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi.
Costituiscono oggetto per l’applicazione della Tariffa tutti i locali, comunque denominati, anche se di uso comune, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa o semplicemente posata sul suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l’esterno, qualunque ne sia la destinazione o l’uso a prescindere dalla loro regolarità in relazione alle disposizioni di carattere urbanistico edilizio. Agli stessi effetti si considerano le aree coperte anche se aperte su almeno un lato, quali, a titolo esemplificativo, porticati, chiostri, tettoie di protezione per merci o materie prime.
Si considerano soggette a Tariffa le aree scoperte, pubbliche o private:
- costituenti superficie operativa per le utenze non domestiche;
- nelle quali vengono svolte attività autonome;
- il suolo pubblico utilizzato in via esclusiva da privati sulla base di concessione rilasciata dall’autorità competente ovvero anche se privo della predetta concessione.
Le tariffe determinate per le singole categorie, nel caso di aree scoperte soggette a tariffazione, in considerazione del minore indice di produttività dei rifiuti proprio delle attività svolte su superfici scoperte rispetto a quelle svolte su superfici coperte, vengono applicate nella seguente misura:
· 20% per le aree, pubbliche o private, destinate allo stoccaggio di materie prime, merci, attrezzature o prodotti finiti destinati o meno alla commercializzazione; per le aree autonome, pubbliche o private, sulle quali vengono svolte attività autonome;
· 50% per le aree, pubbliche o private, adibite a sale da ballo e campeggi; per le aree, pubbliche o private, dei pubblici esercizi; per le aree, pubbliche o private, utilizzate per l’effettuazione di pubblici spettacoli ed attività ricreative e, in generale, per tutte le aree nelle quali la presenza umana è rilevante in funzione dell’attività svolta.
Composizione delle tariffa
La Tariffa è composta da una quota fissa ed una quota variabile e si articola in due fasce d’utenza: utenza domestica e non domestica.
Quota fissa: è determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferito in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti ed allo spazzamento delle strade.
Quota variabile: è rapportata alla quantita di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione.
Modalità di calcolo per le utenze domestiche
Il calcolo della Tariffa avviene in base al numero dei componenti del nucleo familiare (o dei soggetti domiciliati) ed alla superficie tassabile.
Modalità di calcolo per le utenze non domestiche
I locali e le aree relative alle utenze non domestiche sono classificate per categorie omogenne in una delle 30 categorie previste dal decreto attuativo (D.Lgs. n. 158 del 27/04/1999) in relazione alla loro destinazione d’uso tenuto conto:
- della specificità;
- della realtà socio-economica;
- della potenzialità di produzione dei rifiuti.
La classificazione viene effettuata con riferimento all’atto di autorizzazione all’esercizio dell’ attività rilasciato dagli uffici competenti, nonché al codice ISTAT dell’ attività, a quanto risulta dalle certificazioni rilasciate dagli organi competenti (es. dall’ iscrizione alla CCIAA) o comunque all’attività effettivamente svolta in via prevalente. Per le attività professionali si fa riferimento all’iscrizione all’ordine di appartenenza o, nel caso non sia previsto, al codice identificativo presso l’ufficio IVA.
L’appartenenza ad una specifica categoria dei locali o aree scoperte imponibili si stabilisce con riguardo alla destinazione funzionale complessiva e non dei singoli locali.
Per le utenze non domestiche, nel computo della superficie inserita nei conteggi della quota fissa vengono contemplate tutte le superfici presenti nell’insediamento a qualsiasi destinazione d’uso utilizzate mentre, per la quota variabile, non si tiene conto della parte di essa dove di regola si formano, per caratteristiche strutturali o per destinazione, esclusivamente rifiuti speciali non assimilabili.
Dove rivolgersi
ASVO S.p.A. via Manin 63/a – Portogruaro (galleria nei pressi dell’ospedale vecchio) con apertura tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Telefono: 0421 705738/41 Fax: 0421 275848 E.mail: utenti-tia@asvo.it
Sito internet: www.asvo.it
Ufficio Tributi Comune di Portogruaro via Seminario 5 – Portogruaro con apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 ed il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Telefono: 0421 277279/269 Fax: 0421 71217 E.mail: portogruaro.tributi@adria.it
Per consultare il Regolamento della Tariffa di gestione dei rifiuti urbani clicca qui.

