Il nostro Comune ha avviato, con i pochi mezzi a disposizione numerosi interventi finalizzati alla sicurezza dei cittadini e alla tutela del territorio, tra questi:
- la realizzazione della cittadella della sicurezza con nuove caserme per le forze dell’ordine (appalti in corso);
- l’installazione di un sistema di videosorveglianza (appalto in fase di aggiudicazione);
- il monitoraggio e il coordinamento delle Forze dell’Ordine (con incontri continui);
- la qualificazione e il potenziamento del Corpo di Polizia Locale;
- la collaborazione con Comuni limitrofi per realizzare nel territorio un distretto di Polizia omogeneo con compiti operativi.
Inoltre, con la finalità di promuovere la sicurezza e l’attività di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione e repressione di comportamenti illeciti, la nostra Città da anni persegue un progetto di aumento della presenza nel territorio della Polizia Locale.
La stessa presenza delle Forze dell’Ordine, come è noto, rappresenta di per sé già un forte deterrente. Il controllo del territorio di norma viene effettuato con pattuglie senza strumentazione per la rilevazione della velocità. In sostanza, i controlli con l’autovelox a Portogruaro rappresentano il 10% dell’attività di controllo e vengono effettuati nel centro abitato, dove tutti sanno che i limiti sono di 50 km all’ora.
Inoltre, tale attività viene effettuata in luoghi predeterminati e fissi, individuati analizzando i dati relativi all’incidentalità stradale e mantenuti costanti nel tempo. Si cerca dunque di prediligere l’effetto deterrenza dovuto alla ripetitività della presenza rispetto alla repressione.
Siamo comunque sensibili all’attivazione di un protocollo o codice etico di cui tanto si parla in questo periodo a tutela dei cittadini.
Ma la tutela noi la vogliamo intendere in senso generale, e che quindi riguardi non solo i cittadini automobilisti, ma anche i cittadini bambini, pedoni, ciclisti, disabili e anziani.
Altre attività di prevenzione e sicurezza svolte dalla Polizia Locale di Portogruaro riguardano le attività poste in essere nei pressi delle discoteche, con l’etilometro, e degli impianti sportivi, dei centri di aggregazione in generale, le attività di educazione stradale nelle scuole, una costante attività di presidio, con l’attivazione della polizia di prossimità soprattutto in centro storico e nella frazioni.