Dall’Interporto di Portogruaro un corridoio ferroviario verso la Bielorussia
Dal 9 marzo primi treni verso Brest
La Società partecipata Portogruaro Interporto S.p.a., dopo aver portato in attivo il bilancio degli ultimi anni e aver iniziato a programmare lo sviluppo infrastrutturale di nuove aree all’interno del PIP Noiari, consolida la sua posizione tra gli operatori del settore dell’Intermodalità centrando un importantissimo obiettivo sia per il futuro della società stessa che per l’economia del territorio portogruarese e non solo.
In virtù degli accordi siglati in questi giorni tra il Ministero dello Sviluppo Economico Italiano e il governo della Bielorussia, dalla piattaforma intermodale di Portogruaro partiranno, a partire da marzo, i primi treni verso Brest. Si apre in questo modo un corridoio commerciale strategico per la nostra area ma anche per l’opitergino il pordenonese e l’udinese e i vari distretti del mobile, degli elettrodomestici e della componentistica industriale che possono affacciarsi sui nuovi mercati della Bielorussia (9 milioni di abitanti) ma anche sul mercato russo con i suoi 170 milioni di consumatori.
Sono già molte le aziende, dalle piccole alle grandi, che hanno contattato il nostro interporto dopo la pubblicazione della notizia sul Corriere della Sera del 22 febbraio per l’interesse suscitato dalla facilità dei collegamenti che così potranno essere garantiti, dalle esenzioni fiscali e dalle facilitazioni doganali che sono state annunciate dal governo della Bielorussia.
La Piattaforma intermodale di Noiari con i suoi 250mila mq. di piazzali, 8mila mq di magazzino, i sette binari da 500 metri, e i tre ulteriori binari elettrificati del fascio di presa e consegna è pronta a gestire tutta la necessaria operatività logistica e ad effettuare in accordo con le FS sino ad un massimo di sette coppie di treni al giorno.
Soddisfazione viene espressa da parte del Comune e dalla Portogruaro Interporto s.p.a che vedono in questo modo garantita una prospettiva importante di sviluppo delle attività intermodali e accresciuto il ruolo dell’interporto di Portogruaro come riferimento privilegiato per le aziende non solo del Veneto orientale ma anche del Friuli Occidentale.
L’ing. Antonio Favrin, Presidente della Portogruaro Interporto s.p.a conferma in questo modo, ancora una volta, la volontà della Società di far decollare definitivamente la "piastra logistica" di Noiari nella convinzione che questa possa veramente rappresentare il futuro del sistema trasporti del Nordest anche in rapporto con i nuovi mercati internazionali.

