
E’ un territorio particolare, delimitato da due grandi fiumi alpini il Tagliamento e il
Piave, che pur non avendo grande estensione assumono grandi differenziazioni che si notano con una certa regolarità da nord a sud.
Un paesaggio modellato successivamente da corsi d’acqua di origine risorgiva, quali il
Lemene e il
Livenza.
Il paesaggio agrario che si coglie possiede ancora qualche frammento di origine tipicamente feudale dell’organizzazione del territorio con piccoli nuclei abitati, regolarmente disposti e con piccoli capoluoghi dagli aspetti paesaggistici romantici, come ad esempio
Portogruaro, o archeologici come
Concordia.
Un territorio fortemente coltivato con un preciso schema geometrico dei campi e delle strade, dove anche la vegetazione arborea, come si può riscontrare percorrendo le strade, o nelle vicinanze delle case coloniche è stata regolata dall’uomo.
Scendendo verso il mare troviamo il “
paesaggio delle acque”, sereno e tranquillo, che addolcisce l’animo del visitatore offrendo aspetti di naturalità dei più remunerativi.
Un luogo di grande fascino sono le
lagune e le
valli di Bibione e Caorle, un mondo tutto da scoprire dove possiamo trovare i primi
casoni, testimonianza di una vita legata all’ambiente.
Nella costa si trovano rinomate spiagge e centri balneari frequentati ogni anno da migliaia di turisti,
Bibione,
Caorle,
Jesolo ed
Eraclea Mare.

Di grande interesse naturalistico la
Brussa una spiaggia ancora naturale a pochi Km. da Portogruaro.
A circa 4 Km. da Portogruaro,
Summaga offre
l’Abbazia Benedettina dei prime decenni del Mille, di pianta basilicale a tre navate con i suoi affreschi di straordinario interesse nel Sacello (XI-XII) e il suo campanile di cui struttura è sicuramente romanica.
Nelle vicinanze di Portogruaro si può vistare
Concordia Sagittaria gli scavi eseguiti in particolare, davanti alla cattedrale , hanno portato alla luce ingenti reperti archeologici, tra cui il “
decumano massimo”, il complesso termale in via
Claudia, il ponte romano in via
San Pietro.

Nell’alto medioevo fu un centro strategico per la diffusione del
cristianesimo e la sua sede episcopale ebbe un importante ruolo di mediazione fra la cultura classica e la civiltà romano-barbarica come testimoniano i numerosi reperti di epoca paleocristiana.