
Sembra possa identificarsi nella
Themis greca, dea della legge e del diritto, o forse in
Hera o in
Iuno Regina. Conservata nel Museo, è stata ritrovata nel luogo ritenuto il
foro , dove appunto si amministrava la giustizia. L’opera in marmo di Luni sembra essere una copia romana della
Themis di Chairestratos di Ramnunte, scultore greco del IV sec. a.C. La testa che la completava poteva essere il ritratto di una imperatrice della famiglia giulio-claudia.
Datazione: Seconda metà del I sec. d.C.
Collocazione: Sala 1, navata centrale, al centro.
Provenienza: Concordia.