
Il monumento, in calcare, era destinato a Flavius Ziper, capo centuria del reparto Prima Martia Victrix, che morì a ventisette anni. Lo costruirono a loro spese due compaesani, Flavio Vitale, questore e Massimiano, armatura. I soldati di origine barbarica, preoccupati che la tomba, lontana dalla famiglia, potesse essere profanata, aggiungono dunque alla consueta multa (qui di otto libbre d’oro), in caso di intrusione di estranei nel sepolcro, la minaccia della pena capitale.
Datazione: Anteriore alla metà del IV sec. d.C.
Collocazione: Sala 1, navata destra.
Provenienza: Concordia, sepolcreto.