
Ara in calcare del Carso di forma parallelepipeda commissionata dalla figlia Galla per la madre, per il padre Eumene, per il figlio del fratello, per il fratello Severo e per il liberto Epagathus.
Sul fianco dell’ara sono raffigurati tre coltelli di diverse grandezze, una coscia di suino e una bilancia, che alludono al mestiere di porcinarius, cioè di allevatore di maiali o alla bottega di macellaio di carni suine, attività che costituiva la fonte di reddito della famiglia.
Datazione: Seconda metà del II sec. d.C.
Collocazione: Sala 1, navata centrale, a destra.
Provenienza: Concordia, parte meridionale della necropoli di levante.