![]() La stradella costringe lo sguardo sul casale - olio su tela, cm. 60 x 50Errante Parrino non sveste la sua venezianità quando simmerge nella lettura del paesaggio friulano; lartista filtra la sua visione con la limitatezza dellorizzonte dei campielli veneziani, una percezione che da chiusa si allarga immediatamente al contatto con gli ampi spazi di campagna offerti dalla terra friulana. Il suo è lo sguardo del viaggiatore che si fa gradualmente indiscreto, che certo si interroga di quelle grandi aperture, che assapora la lentezza e la staticità del mondo campestre ma che va anche alla ricerca di un segno umano che raccoglie e raffigura nelle sue opere. Le sue sensazioni nascono come ebbe a dire proprio dalla curiosità: "Quel che non fece su di me Venezia, lo fece quella campagna di mais e di argini, ed i muri costruiti coi sassi, di terre piatte solcate da pigri canali ". Il suo narrare il paesaggio non rimanda a ricordi, ma descrive, nella solitudine dellesistenza delle cose raffigurate, il desiderio della pacatezza e della riservatezza che solo gli ampi spazi propongono alluomo, prima, e allartista, in quanto narratore, poi. |