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Catalogo in galleria con testi di S. Ravazzolo e D. Collovini Presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Portogruaro “AI MOLINI”, domenica 26 ottobre alle ore 11.00 verrà inaugura la mostra personale di incisione e pittura di Cesco Magnolato.ù Nasce a Noventa di Piave (Venezia) nel 1926. Il padre, commerciante, nel 1929 si trasferisce con la famiglia a San Donà di Piave, dove Magnolato vive la sua infanzia in un ambiente nel quale la realtà dei problemi sociali entra nel quotidiano. Il mondo dei lavoratori, artigiani e contadini, influenza il suo carattere particolarmente sen-sibile alle problematiche della vita, contribuendo certamente alla sua formazione umana e artistica, in seguito de-stinata a temprarsi nel confronto diretto con esse. Dopo le scuole elementari e medie a San Donà, l’innata esigen-za di esprimersi attraverso il disegno, presente in lui sin dall’infanzia, lo porta a trasferirsi a Venezia per poter frequentare prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti sotto la guida del maestro Cadorin per la pittura e Giovanni Giuliani e Virgilio Tramontin per l’incisione. Magnolato si forma così culturalmente e tecnicamente negli anni del secondo dopoguerra, in un ambiente veneziano attento alla nuova libertà e identità artistica e, ne-gandosi a sperimentalismi estremi, si dedica a costruire un suo personale linguaggio espressivo. Nel 1952 viene chiamato in Accademia da Giovanni Giuliani come assistente alla cattedra di incisione, divenen-done in seguito titolare. Nel 1980 svolge un breve periodo d’insegnamento a Milano, avendo vinto la cattedra d’incisione all’Accademia di Brera. Rientrato all’Accademia di Venezia, continua l’insegnamento fino al 1984. Nel 1954, dopo il riconoscimento internazionale della Biennale, gli viene assegnato uno studio a Palazzo Carmi-nati, che terrà fino al 1959, assieme ad altri giovani artisti veneziani: S. Barbaro, R. Borsato, A. Lucatello, E. Finzi, R. Schweizer. In quegli anni, Magnolato si trova dunque a lavorare a Venezia, ormai pienamente inserito nel tessuto artistico della città, in un momento di particolare fervore culturale a livello internazionale. Da allora ha partecipato alle più importanti esposizioni di pittura e grafica in Italia ed all’estero, tra le quali ricordiamo: la XXVII, XXVIII, XXIX Biennale Internazionale di Venezia; la Mostra dei Grandi Premi (dal 1948 al ‘60) alla XXXI Biennale Internazionale di Venezia a Ca’ Pesaro nel 1962;; la Mostra Nazionale di Pittura 60 Maestri del prossimo trentennio a Prato nel 1955; le Quadriennali Romane nel ‘55, ‘59, ‘65; le Biennali dell’Incisione Italia-na alla Galleria Bevilacqua La Masa a Venezia; neI ‘55, ‘57, ‘59, ‘61, ‘63, ‘65, ‘68; la Mostra collettiva Incisori veneti a Bruges, Liegi, Erlangen, Stoccolma nel 1956; la I Mostra Nazionale d’Arte di Pittura figurativa a Napoli nel 1957; la Mostra collettiva Artisti veneti a Sion (Svizzera) nel 1957; il VI Festival Internazionale della Gio-vane Pittura a Mosca, Sofia, Budapest nel 1957; la Mostra 50 anni di Pittura Veneta a Varsavia e a Vienna nel 1958; la Mostra Nazionale Giovani artisti italiani–Il Giorno, Palazzo della Permanente, a Milano nel 1958; la CXVI Quadriennale Nazionale d’Arte di Torino nel 1959, il VI Festival della Giovane Pittura Internazionale a Vienna nel 1959; la mostra Biennale de Paris Esposizione Internazionale dei giovani artisti, Galleria d’Arte Mo-derna nel 1959; la III Biennale Internazionale d’Arte del Mediterraneo ad Alessandria d’Egitto nel 1959–‘60; la Mostra Cultura italiana oggi organizzata dalla Biennale di Venezia a Copenaghen, Oslo, Goteborg nel 1961; la XXIV e XXVI Biennale Nazionale d’Arte Città di Milano nel 1965-‘69; la XXI edizione del Salon Populist a Parigi, Museo d’Arte Moderna nel 1963; la Mostra Nazionale di Pittura L’arte contro la mafia a Palermo nel 1964; la Mostra Internazionale sulla Resistenza a Berlino DDR Intergrafik nel 1965; la XIII Mostra Nazionale di Pittura Golfo di La Spezia nel 1965; la XVI-XV Biennale d’Arte Triveneta di Padova nel 1965, 1967, 1969; la Mostra collettiva Incisori veneti a Tripoli (Libia) nel 1967; il Premio Nazionale di Pittura Villa San Giovanni (RC) nel 1967, ‘69; la Mostra Internazionale Intergrafik nel ‘67, ‘70, ‘84 e ‘87 a Berlino; le Triennali Nazionali dell’Incisione, Palazzo delle Esposizioni, Milano nel ‘68, ‘80, ‘86, ‘90; dal VII al XIXIIII Premio Nazionale di Pittura di Suzzara (MN); la Rassegna Grafica Internazionale a Berlino, Weimar, Mosca, Tallinn nel 1971; la Biennale Europea a Heidelberg, Baden Baden nel 1981; la Mostra Internazionale di Arteder a Bilbao (Spagna) nel 1982; la IV edizione del Premio Internazionale di Pittura IBLA Mediterranea a Modica (RG) nel 1987; la mostra Incisori veneti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Budapest, a Klagenfurt e all’Istituto Italiano di Cultura a Vienna nel 1988;; la Mostra L’incisione in Italia nel XX secolo. Cento stampe della Raccolta Bertarelli a Milano (Spazio Baj-Palazzo Dugnani) la Mostra 900 all’Accademia. Opere per il Nuovo Museo a Venezia (Accademia di Belle Arti) e a Villa Manin, Passariano (UD) nel 2001; e molte altre, con numerosi premi. Ha
illustrato, con le sue opere, testi poetici e narrativi. Più di 130 le
mostre personali. |
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