Regione Veneto

Campanile Duomo Sant'Andrea

Pubblicato il 10 novembre 2017 • Comune Piazza Duomo, 30026 Portogruaro VE, Italia

Campanile del Duomo di Sant’Andrea Apostolo. Incontro in Prefettura del 10 novembre 2017.

Si comunica che in data odierna si è svolta una riunione, presieduta dal Prefetto, a cui hanno partecipato il Sindaco del Comune di Portogruaro, l’Assessore regionale alla cultura, il Dirigente della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, il Parroco della Chiesa S. Andrea Apostolo di Portogruaro, il rappresentante della Diocesi di Concordia Pordenone, gli esponenti della Città Metropolitana di Venezia,  del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia, nonché gli esperti tecnici nominati, al fine di fare un punto aggiornato della situazione, in ordine ai problemi di staticità del campanile.

Nel corso dell’incontro, sono state illustrate dai responsabili dell’Università di Trento e dall’esperto nominato dal Comune di Portogruaro, i risultati del monitoraggio a fibra ottica, condotto dalla predetta Università, in merito alla misura dello schiacciamento della muratura alla base del campanile. Dall’analisi svolta è stato evidenziato che, allo stato, non sussiste un immediato pericolo di crollo del campanile.

Tuttavia, sono state rilevate delle criticità derivanti dallo schiacciamento della muratura - che all’interno è meno resistente e maggiormente deformabile - con una conseguente e progressiva erosione. In considerazione di quanto esposto, è stata segnalata da parte degli esperti l’esigenza, a completamento dell’attività di analisi e di monitoraggio, di predisporre uno specifico progetto volto ad applicare, nelle parti ove è presente maggiormente il fenomeno di erosione, delle travi metalliche, per il contenimento della muratura. Al riguardo, verrà formalmente predisposta a cura dell’esperto un’apposita relazione, contenente anche i costi possibili dell’intervento, che comunque dovrebbero essere relativamente più contenuti rispetto alla somma originariamente prevista per i lavori di consolidamento della base e del campanile. Nell’ambito dell’incontro, si è convenuto, altresì, di addivenire alla stipula di un accordo tra tutti i soggetti interessati, ai fini di una gestione coordinata ed unitaria, in termini di responsabilità e competenze della problematica, individuando, sulla base dei costi preventivati, un’equa ripartizione delle spese tra gli Enti coinvolti.

Gli interventi tecnici suggeriti, ferma restando la continuità dell’attività di monitoraggio svolta dall’Università di Trento, saranno, in caso di riscontro positivo, successivamente estesi a tutta la struttura, nel rispetto dei vincoli di tutela del bene, che verranno eventualmente prescritti dalla competente Soprintendenza.

Si tratta di un intervento innovativo, in quanto è la prima volta che viene svolta un’analisi del genere sul fenomeno dello schiacciamento della muratura, che consentirà di salvaguardare il campanile, senza comprometterne la struttura, con l’eliminazione della cuspide, consentendo altresì di contenere i costi ed estendere gradualmente, anche sulla base dei report aggiornati del monitoraggio, i lavori avviati, in via sperimentale, che risultano comunque necessari per la conservazione del campanile e la tutela dell’incolumità pubblica.