11.01.08- Comunicato Stampa

 

Questione rifiuti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale
la situazione del portogruarese

 

L’emergenza sui rifiuti che in questi giorni è all’attenzione della politica, dei giornali e delle televisioni, appare lontana dalla realtà di Portogruaro e delle sue frazioni, e del Veneto Orientale in generale.

La gestione dei rifiuti nel portogruarese, grazie ad una seria e responsabile politica effettuata negli ultimi anni dall’azienda Asvo spa in collaborazione con i Comuni, e che è stata orientata al potenziamento della raccolta differenziata, è già oggi proiettata al futuro.

La questione degli impianti nel Veneto Orientale, nel 2009 verrà infatti chiusa la discarica di Lugugnana, nell’ottica della creazione di un assets unico tra i territori del Sandonatese, dello Jesolano e del Portogruarese, è infatti all’attenzione delle aziende che nel territorio operano in materia di gestione e smaltimento dei rifiuti e delle Amministrazioni locali.

“In questi giorni in cui il dibattito sui rifiuti si ripercuote anche su realtà “tranquille” come la nostra- ha detto il primo cittadino Antonio Bertoncello- è comunque doveroso riflettere sull’importanza di questi temi ed agire in termini responsabili per farsi trovare pronti anche nel futuro prossimo. Le prospettive sulle quali stiamo ragionando in termini di impianti sul territorio vanno nella direzione della ricerca di sinergie e collaborazioni tra le aziende presenti tese a migliorare i criteri di economicità e di efficacia e tararle sulle potenzialità dei rifiuti prodotti nel Veneto Orientale”.

“Il Piano Provinciale sui Rifiuti approvato a fine dicembre da parte della Provincia di Venezia- ha spiegato Luca Michielutto, presidente di Asvo spa, azienda che gestisce i rifiuti nel portogruarese – ha visto una fase di consultazione che ha riguardato le aziende del territorio e l’Ato Rifiuti. Molte sono state le esigenze del territorio recepite nel Piano stesso e tra queste il forte ridimensionamento degli impianti e un’attenzione particolare all’impatto ambientale di questi sul territorio”.

“Il Veneto Orientale ha ora la necessità di decidere la collocazione degli impianti, in particolar modo le aziende del territorio che hanno il compito di stringere i tempi e concordare, in collaborazione con le Amministrazioni Locali, le collocazioni e le tipologie degli impianti che dovranno riguardare il trattamento dell’umido e del secco- ha detto l’Assessore all’Ambiente Ivo Simonella- E’ utile comunque che il Piano Provinciale dei Rifiuti venga presentato dalla Provincia ai cittadini del territorio e ci faremo promotori per far sì che questo avvenga”.