29.01.08-
Comunicato Stampa
Quali sono le
conseguenze della recente sentenza del TAR
La sentenza del TAR, riguardante la revoca del progetto SIT e lannullamento di atti conseguenti, è stata pubblicata in questi giorni e liter e gli sviluppi che ne seguiranno verranno esaminati nelle prossime riunioni della Conferenza dei Sindaci. Largomento
è stato affrontato dal Consiglio Comunale di Portogruaro nella seduta del 28 gennaio con
allordine del giorno una interrogazione sullargomento presentata dal
Consigliere Silvestrini. Dal punto di
vista del finanziamento al progetto SFMR- Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, il
Comune di Portogruaro, lo ribadiamo, non corre rischi- ha detto il sindaco Bertoncello- I finanziamenti non fanno parte della partita SIT, e questo in sede di Commissione Consiliare e in Consiglio Comunale, anche per la ratifica dellAccordo di Programma lo scorso settembre, era stato già evidenziato. La Regione ha finanziato, con 2 milioni e settecento mila euro attribuiti al Comune di Portogruaro, le opere di completamento dellSFMR con Fondi APQ (Accordi di Programma Quadro). La delibera della
Regione avente per oggetto Riutilizzo Fondi a seguito di revoca del progetto del SIT
dispone, infatti, che le risorse di cui trattasi, attualmente trovano copertura nel capitolo 1000082 del Bilancio 2006 Intesa
istituzionale di programma 9/05/2001- APQ5 e che successivamente si
provvederà alladozione di tutti gli atti necessari per la realizzazione dellintervento
di cui al punto n1 della delibera, e cioè del riutilizzo
della somma di 2.706.234,15 a valere sui fondi della delibera CIPE 84
del 2000, liberatasi a seguito della revoca della realizzazione del SIT. Il Comune di
Portogruaro quindi, per le opere di completamento del progetto SFMR non ha alcuna
conseguenza da questa recente sentenza del TAR perché è evidente che la Regione del
Veneto non avrebbe potuto disporre di risorse incerte- ha spiegato il sindaco- Liter
procedurale che ha portato al finanziamento dellSFMR è stato concertato, condiviso
e approfondito insieme alla Regione Veneto, nellambito delle iniziative e dei
progetti strategici per il territorio. Il Tribunale non
ha pronunciato sentenza di condanna risarcimento danni non risultando formalmente proposta
in giudizio da parte di UNCI una istanza in tal senso. La procedura di revoca del progetto Sit trova il suo inizio nellaprile del 2004, quando Conferenza dei Sindaci e Tavolo di Concertazione della Conferenza stessa, indicano e prendono atto del venir meno della priorità del progetto SIT- ha concluso il sindaco- A quellepoca non ero né sindaco né presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale. In seguito a questo, la Conferenza Sindaci ha attivato la procedura di revoca presso il Ministero e presso la Regione, e il Comune di Portogruaro ha avviato unazione concertata con gli enti sovraordinati per garantire la copertura delle opere pubbliche strategiche in corso di realizzazione. Nel 2006 si è arrivati così al finanziamento del progetto SFMR da parte della Regione e a garantire lavvio di questa importante opera. Dopo l
ultimo pronunciamento del TAR, la Conferenza dei Sindaci valuterà e avvierà un
ragionamento per ricorrere in appello alla sentenza del TAR o per adottare atti
integrativi delle scelte adottate. Addetto Stampa-
Comune di Portogruaro |