21.03.08- Conferenza Stampa

 

La Settimana della Cultura

Visite guidate e altro ancora nei musei di Portogruaro

 

La città di Portogruaro aderisce alla Settimana della Cultura, indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 25 al 31 marzo prossimi, organizzando molte iniziative tese a valorizzare istituzioni e beni culturali del territorio e non solo.

 Visite Guidate al Museo di Economia Aziendale presso l’Istituto “G. Luzzatto”, unico nel suo genere in Italia con l’esposizione di circa 300 documenti aziendali d’epoca, conferenze sulla pittura dell’artista Cima da Conegliano, sul Museo Nazionale Concordiese, che conserva la memoria dell’antico nel territorio della Venezia Orientale, la presentazione della Mostra “Roma e i Barbari” in corso a Palazzo Grassi a Venezia, le visite guidate al Museo paleontologico e al Museo della Città, nella Torre di Sant’Agnese, la presentazione dei “Manoscritti del deserto” di Chinguetti sono gli appuntamenti promossi nell’ambito della Settimana della Cultura a Portogruaro.

 

Questi gli appuntamenti:

 

Martedì 25 marzo – ore 17.30  e 18.15

Visita guidata gratuita al museo di Economia Aziendale presso l’Istituto “G. Luzzatto”

A cura di Patrizio Manoni

 

Mercoledì 26 marzo – ore 11.00 – 11.45

Visita guidata gratuita al museo di Economia Aziendale presso l’Istituto “G. Luzzatto”

A cura di Patrizio Manoni

 

Mercoledì 26 marzo – ore 17.30 Museo della Città

Luca Majoli – Soprintendenza PSAE di Venezia Padova Belluno Treviso: Il fotografo Carlo  Naya e l’incredulità di S. Tommaso di Cima da Conegliano

 

Giovedì 27 marzo – ore 17.00 Villa Comunale

Elena Pettenò: La memoria dell’Antico nel territorio: il caso del Museo Nazionale    Concordiese

A cura del GR.A.V.O. – Fondazione A. Colluto

 

Venerdì 28 marzo – ore 18.00 – sala consiliare del Palazzo Comunale

Silvia Roman: Roma e i Barbari

A cura del F.A.I. – Delegazione di Portogruaro

 

Sabato 29 marzo – ore 10.00 – 10.45 e 11.00 – 11.45 – Villa Comunale

Visita guidata gratuita del Museo Paleontologico “M. Gortani”

A cura di Luciano Tiraboschi

 

Domenica 30 marzo – ore 10.00 – 10.30 e 11.00 – 11.30

Visita guidata gratuita del Museo della Città – Torre S. Agnese

a cura di Dimensione Cultura

 

Giovedì 3 aprile – ore 17.30 - Villa Comunale

Dino Marangon, Saverio Simi de Burgis, Elio Armano presentano “Alberto Viani e il suo tempo”

 

Mercoledì 9 aprile – ore 17.00 – Villa Comunale

I manoscritti del deserto” con la partecipazione di Sid’Ahmed  Habott (Chinguetti – Mauritania)

a cura di GR.A.V.O. – Fondazione A. Colluto – Rotary Club – Associazione G. Lorenzin

 

I MUSEI

 

Il Museo di Economia Aziendale

Dal 2000 è aperto al pubblico all’interno dell’istituto G. Luzzatto, il Museo di economia aziendale.

L’attività del Museo è indirizzata alla conservazione del materiale esposto e alla sua divulgazione, all’attività didattica sui fatti economici- finanziari del passato. Sono esposti più di trecento  documenti commerciali e finanziari d’epoca che nelle sale del museo diventano validi strumenti di studio e di ricerca attraverso i quali rileggere la storia dell’Economia aziendale.

  

Il Museo della Città

Il Museo della Città, inaugurato nel maggio 1999, raccoglie vari tipi di reperti dal Medio Evo ai giorni nostri: armi, ceramiche, stampe, libri di notevole valore, manoscritti antichi e stemmi.

Un patrimonio storico e artistico di rilevante importanza racchiuso nella storica Torre di Sant’Agnese che ha voluto rinnovarsi per essere più fruibile con l’organizzazione di visite guidate aperte a scolaresche o gruppi, utile per chi volesse conoscere un po’ di più la storia di Portogruaro e del territorio, che arricchisce la visita stessa con l’accesso ad una delle storiche porte che, con le mura e il fossato, costituivano l’apparato difensivo della città.

 

Il Museo paleontologico “Michele Gortani”

Aperto al pubblico nel novembre del 1976, il Museo Paleontologico è sorto grazie al lavoro di un gruppo di appassionati e di studiosi portogruaresi e di altre città del Triveneto, che hanno messo in comune il proprio bagaglio scientifico e le loro raccolte per formare il nucleo di quel patrimonio culturale di cui si può usufruire nel museo.

La maggior parte dei fossili esposti sono stati rinvenuti in Friuli e nel Veneto, soprattutto nella Carnia, nel Cadore e in provincia di Verona.

 

Il Museo Nazionale Concordiese

Il primo nucleo del Museo fu costituito dalla raccolta Muschietti formatasi alla fine del ‘700 e donata nella seconda metà dell’800 al Comune di Portogruaro che la conservò in Municipio.
La grande quantità di reperti rinvenuti nel corso dei fortunati scavi nell’area urbana e nel sepolcreto tardo – antico di Concordia Sagittaria indusse alla ricerca di una più adeguata sede in cui raccogliere il materiale di nuovo rinvenimento e quello già depositato.

Il Comune acquisì l’area di via Seminario ed il Ministero finanziò la costruzione del Museo nazionale Concordiese che venne fondato nel 1885. All’edificio fu data la forma di basilica a tre navate e buona parte del materiale epigrafico, secondo un criterio espositivo tipicamente ottocentesco, fu murata lungo le pareti.