24.01.08-
Comunicato Stampa
giornata
della memoria. Medaglia doro al merito civile
Ad Elsa Poianella
Bellio, cittadina portogruarese, il Presidente della Repubblica ha consegnato questa
mattina, nellambito della cerimonia per la Giornata della Memoria cui ha partecipato
anche il Sindaco Antonio Bertoncello, la medaglia doro al merito civile. Il capo dello
Stato ha voluto dedicare la cerimonia di quest'anno ai Giusti d'Italia, e la Signora
Poianella- Bellio ha ricevuto tale riconoscimento dallo Stato di Israele nel 1999. Il riconoscimento,
attribuito anche alla signora Giuditta Drigo, la madre, e al marito Gino Bellio, entrambi
scomparsi, viene assegnato a coloro i quali, non ebrei, durante la seconda guerra mondiale
hanno salvato la vita ad ebrei per pura generosità e senza riceverne alcuna ricompensa
materiale. Per oltre due anni
infatti, la signora Elsa, oggi novantunenne, insieme alla sua famiglia nascose il dottor
Giacomo Falk, primario dell'ospedale di Fiume, sua moglie e i due figli, in una stanza
segreta dell'abitazione di Borgo San Giovanni, salvandoli così dalle persecuzioni
nazi-fasciste. Interrogati in
quel tempo dalla Polizia, i componenti della famiglia Drigo- Bellio dichiararono che
nessuna famiglia era da loro ospitata. Per 11 mesi nellanno 1944 invece i Falk
furono nascosti a Portogruaro in un sottoscala: quest'atto di umanità era molto
pericoloso perché nella stessa barchessa e nei granai erano acquartierati soldati
tedeschi e fascisti della Repubblica di Salò. Nel corso
dellultima guerra con eroico coraggio ed encomiabile abnegazione ospitava nella
propria casa una famiglia ebrea in fuga dallIstria [
]. La Signora Elsa
Poianella Bellio è un mirabile esempio di
virtù civile. Addetto Stampa-
Comune di Portogruaro |