22.04.08- Comunicato Stampa

 

riunita la conferenza d’ambito dell’ATO lemene
sottoscritti gli atti di costituzione

 

Con la Conferenza d’Ambito viene posto un altro importante tassello nell’iter dell’ATO Interregionale Lemene. Si è provveduto nella seduta di ieri alla sottoscrizione dell’atto costitutivo, con l’allegato Statuto,  e dei patti parasociali.

“Un benvenuto alla seduta della Conferenza d’Ambito va agli Amministratori appena eletti o riconfermati. Quello dell’ATO Interregionale Lemene è stato un percorso laborioso - ha detto il presidente della Conferenza d’Ambito Antonio Bertoncello- Gli ATO infatti sono previsti dalla Legge n. 36/1994 “Disposizioni in materia di risorse idriche”, meglio conosciuta come “Legge Galli”. Per quanto riguarda l’ATO Lemene, lo stesso è stato concertato tra la Regione del Friuli Venezia Giulia e la Regione del Veneto, accordo modificato e perfezionato l’anno scorso con l’esclusione del territorio di Castello di Brussa (Comune di Caorle) in quanto facente parte di un altro ATO. Che l’iter sia stato impegnativo è confermato, tra l’altro, dalla presenza di un Commissario ad acta per quanto concerne il Comune di Fossalta di Portogruaro, e dal fatto che il Comune di Morsano al Tagliamento solo recentissimamente e dopo l’intervenuta diffida, adottata con apposita deliberazione dalle giunte regionali friulana e veneta, abbia provveduto all’approvazione degli atti relativi all’ATO. In ogni caso, abbiamo sottoscritto ufficialmente – e finalmente – l’atto costitutivo dell’ATO Interregionale Lemene”.

 “Per quanto riguarda la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’ATO, nel corso della prossima Conferenza d’Ambito, procederemo all’esame delle liste presentate ed alla loro votazione, secondo le modalità previste nello Statuto e nei Patti Parasociali”- ha concluso Bertoncello.

I sindaci hanno concordato per il prossimo 19 maggio una nuova assemblea per la designazione del Consiglio di Amministrazione e del suo presidente, e dei revisori del Conto. (7 membri in tutto,  3 rappresentanti del Friuli e 4 in rappresentanza del Veneto).

Il nuovo Consiglio d’Amministrazione affronterà tematiche rilevanti quali le questioni degli investimenti, delle tariffe e delle strategie dell’unica società di gestione.