31.01.07- COMUNICATO STAMPA

 

QUALE FUTURO PER IL TRIBUNALE DI PORTOGRUARO?

Risposta alla Domanda di attualità presentata dai
Consiglieri Corlianò e Mascarin

 

La situazione della Sezione Distaccata di Portogruaro del Tribunale di Venezia è a conoscenza dell’Amministrazione Comunale e costantemente monitorata anche in virtù dei proficui rapporti di collaborazione strutturati, soprattutto in questi ultimi anni, con la Camera degli Avvocati di Portogruaro.

Recentemente – lo scorso 11 gennaio – ho partecipato, su invito del Presidente avvocato Cecchinato, all’assemblea degli iscritti alla Camera.

Detta assemblea era stata convocata in coincidenza con la preannunciata visita del Presidente del Tribunale di Venezia dottor Passanante, visita che però all’ultimo momento è saltata.

L’assemblea si è comunque tenuta e nell’occasione è stata sottolineata la situazione del Tribunale, situazione che credo possa essere riassunta e descritta con le parole utilizzate dall’Avvocato Cecchinato nella lettera-invito rivoltami.

“… la situazione della Sezione Distaccata di Portogruaro del Tribunale di Venezia è estremamente grave, anche a causa di recenti sviluppi.

E’ infatti ormai certo che al più tardi ai primi di febbraio lascerà l’Ufficio il Cancelliere… essendo stata accolta una sua domanda di trasferimento presso il Tribunale di Pordenone…. In uno scenario tutt’altro che confortante (la scopertura dei posti è infatti nell’ordine del 50%) viene quindi a mancare colui che, perdurando da oltre due anni e mezzo l’assenza del Dirigente di ruolo previsto dalla pianta organica, aveva svolto funzioni di referente, e portato avanti comunque l’Ufficio.

… di contro a tale dipartita, pare che dalla Sede di Venezia non giungerà alcun rinforzo, mettendo così a rischio il funzionamento e l’esistenza stessa della Sezione Distaccata.

Abbiamo avuto vari incontri con il Presidente del Tribunale di Venezia dottor Passanante e con il Cancelliere Dirigente di Venezia dottor Pinzello.

Il dottor Pinzello ci ripete di non avere possibilità di inviare personale a Portogruaro.

Il dottor Passanante ad una nostra lettera…afferma testualmente che gli interventi del Ministero (fornitura di arredi e mobilio non sono sufficienti per risolvere i problemi della Sezione legati alla carenza di personale amministrativo che il Ministero non è in grado di fornire. Non rimane pertanto che procedere al distacco o al comando di personale da parte del foro, degli enti locali, delle associazioni forensi, delle altre professioni e del mondo dell’impresa che alle più volte rappresentate preoccupazioni devono far seguire concreti interventi”

Il Presidente Cecchinato aveva poi evidenziato le seguenti problematiche:

- esigenza di una sede “adeguata”, non solo per quanto riguarda Palazzo Venanzio ma anche per l’attuale sede del Giudice di Pace

- esigenza di un operatore con funzioni di commesso

Durante l’assemblea ho ribadito la necessità di mantenere in Portogruaro una sede del Tribunale alla luce, fra l’altro, della distanza tra la nostra Città e Venezia.

Ho inoltre rappresentato la contrarietà dell’Amministrazione Comunale rispetto ad ipotesi di “razionalizzazione” delle strutture giudiziarie che implichino accorpamenti di sedi, scelta che andrebbe sicuramente a discapito degli importanti servizi erogati.

Se tale ipotesi venisse, per contro, percorsa, Portogruaro è pronta a mettere a disposizione una sede più adeguata per una migliore gestione della giustizia nel nostro territorio.

Sono comunque convinto che, oggi, “rischi” molto di più la struttura sandonatese (perché più vicina a Venezia rispetto a quella portogruarese e per tutta una serie di altri motivi) rispetto alla nostra Sezione Distaccata.

Ricordo come rispetto al Tribunale e più in generale agli uffici giudiziari, il Comune di Portogruaro, oltre a mettere a disposizione un palazzo storico, stanzi annualmente somme considerevoli. A titolo esemplificativo: Euro 81.920 per il 2007, Euro 90.180 per il 2008, Euro 99.605 per il 2009.

Rispetto alle problematiche del Tribunale aggiungo comunque che, nell’immediato:

- i Consiglieri regionali Teso, Stival e Marchese, già durante l’assemblea dell’11 gennaio, hanno preannunciato la presentazione di un emendamento affinché nel bilancio regionale venga previsto lo stanziamento di risorse a favore del Tribunale

- vi è inoltre l’ipotesi di analogo impegno da parte dei Comuni del territorio mediante il coinvolgimento della Conferenza dei Sindaci. A questo proposito capisco ma assolutamente non condivido le dichiarazioni riportate dalla stampa locale di alcuni Sindaci.

- il Comune di Portogruaro è disponibile a mettere a disposizione Villa Martinelli – oggi provvisoriamente utilizzata da strutture scolastiche – quale sede consona per gli uffici giudiziari portogruaresi. Nel giro di qualche giorno verrà effettuata una visita a Villa Martinelli unitamente al Presidente Cecchinato e alla dottoressa Bovi dell’Ufficio del Giudice di Pace.

- il Comune di Portogruaro è altresì disponibile a mettere a disposizione una figura professionale da utilizzare come commesso.

E’ comunque evidente che, al di là di queste soluzioni, il problema rimane nella sua dimensione di medio-lungo periodo e come tale va affrontato nelle sedi più opportune, non ultima quella ministeriale.

A tale riguardo sono già stati presi gli opportuni contatti con i parlamentari locali affinché gli stessi, congiuntamente, affrontino la questione con il Ministero. A breve sarà organizzato, concordandolo con gli stessi, un incontro a Roma con il Signor Ministro.

 

                                                   Il Sindaco Antonio Bertoncello