8.02.07-
INCONTRO CON LA STAMPA
PIANO GENERALE
DEL TRAFFICO URBANO
PRESENTAZIONE DELLIPOTESI PROGETTUALE E
AVVIO DELLA FASE DI PARTECIPAZIONE
E DELLITER AMMINISTRATIVO
Ata Engineering, società incaricata della revisione
del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), ha presentato lipotesi progettuale-
fase due, elaborata a partire dagli indirizzi dati dalla delibera del Consiglio Comunale
del Febbraio 2005.
Dopo la
fase zero che ha riguardato la definizione degli obiettivi, con lanalisi del Piano
esistente, leffettuazione di indagini e lindividuazione delle criticità
emergenti, e la fase 1 che ha riguardato lanalisi dello stato attuale, si è giunti
alla fase attuale di presentazione dellipotesi progettuale per la raccolta di
osservazioni, suggerimenti e contributi prima della Commissione, e successivamente del
Tavolo di Concertazione,associazioni e dei cittadini.
Inizia una fase di partecipazione dedicata
specificatamente ai cittadini che vedrà la realizzazione di incontri pubblici, lapertura
di un forum sul sito internet del Comune di Portogruaro, lesposizione della proposta
di progetto nella Sala Colonne del Municipio (dal 27 febbraio fino al 15 aprile). Qui per
due settimane, a partire dal 27 febbraio, il lunedì e il mercoledì dalle ore 17.00 alle
ore 19.00, i tecnici resteranno a disposizione per fornire informazioni puntuali ai
cittadini.
La
convocazione del Tavolo di concertazione allargato a tutti i cittadini è prevista per il
27 febbraio, vi saranno altri incontri con le associazioni, anche su richiesta, e fino al
15 aprile saranno raccolte indicazioni scritte formulate dai cittadini e dalle
associazioni e verrà predisposto un documento di sintesi. Infine, vi sarà la
possibilità di presentare osservazioni nella fase di pubblicazione del Piano (dal 16
maggio circa).
Solo dopo la fase di
partecipazione, liter amministrativo di adozione ed approvazione del Piano potrà
andare avanti.
Infatti alla chiusura
della fase partecipativa, il 15 aprile, è prevista per il 15 maggio ladozione in
Giunta della proposta definitiva del PGTU; dal 16 maggio vi sarà la pubblicazione del
Piano e la raccolta di pareri degli enti ed eventuali osservazioni e controdeduzioni. Per
i primi di settembre il Piano potrebbe essere approvato dal Consiglio Comunale.
IL PIANO GENERALE
DEL TRAFFICO URBANO
Il Piano Urbano del Traffico è uno strumento di breve
periodo e dà indirizzi per la pianificazione degli interventi; parte dalle linee guida
date dal Consiglio Comunale nel febbraio 2005 (delibera n. 19 del 18/02/2005) su temi
generali che vanno dalla classificazione delle strade alla riqualificazione del centro
storico e dellanello distributore, dalle infrastrutture alla salvaguardia delle zone
residenziali. Il tutto con unattenzione particolare ai temi della mobilità
ciclopedonale e alla ricerca di una alternativa alla mobilità privata.
La concertazione e il confronto con i cittadini, che
vivono nella città e rappresentano le diverse utenze che usano la città,
sono ora necessarie alla definizione del passaggio dalla presentazione di uno scenario
possibile alla fase di progettazione.
I temi del Piano Generale del
Traffico Urbano
Il piano individua, descrive e valuta alcune ipotesi di intervento riportando i risultati attraverso l'uso di un modello matematico.
Il
quadro propositivo analizza e valuta i seguenti temi
La
classificazione delle strade
La riqualificazione del centro storico
Il trasporto merci
Lanello distributore
Percorsi ciclo-pedonali
Il sistema della sosta e dei parcheggi
Le infrastrutture lineari e puntuali nuove o da riqualificare
La salvaguardia delle zone residenziali attraverso la creazione delle Isole
Ambientali
Il trasporto pubblico
Le frazioni
Percorsi casa scuola
Azioni di contenimento del danno sociale dei siti incidentati
La riqualificazione del Centro storico
Segue lindirizzo dato dal Consiglio Comunale
verso i temi della progressiva riduzione del traffico di attraversamento nelle aree
di elevato valore urbanistico ed architettonico e la pedonalizzazione del centro storico.
Le analisi svolte hanno evidenziato un utilizzo
della rete viaria del centro storico sbilanciato verso gli
autoveicoli, che occupano una parte preponderante dello spazio.
La
rete viaria nei casi di via Spalti e via Pellico è caratterizzata da sezioni molto
ridotte che non fanno che amplificare la questione della ripartizione degli spazi.
Allo
stato attuale la situazione dellarea non presenta particolari situazioni di
sofferenza per quanto attiene allofferta di sosta.
Per
arrivare alla pedonalizzazione, così come
indicato negli obiettivi dell'amministrazione, si procederà in due fasi a seconda della
disponibilità di parcheggio. Nella prima
fase è necessario reperire almeno 60 nuovi stalli di sosta, anche in
maniera provvisoria, che dovranno diventare
250 per la completa attuazione della proposta.
Secondo
lo studio presentato la localizzazione
finale, migliore per la realizzazione di un parcheggio a servizio del Centro sarebbe da
ricercare nella struttura presso lattuale campo delloratorio Pio X.
La riqualificazione dellanello distributore
Nellottica
di riqualificazione dellanello distributore, che dovrebbe diventare elemento di
contatto fra l'area centrale e l'esterno, lo
studio ha ipotizzato la riduzione della sosta in alcuni tratti dell'anello dove è ancora presente.
Gli interventi proposti a favore della viabilità motorizzata e della
mobilità ciclo pedonale (definita mobilità lenta) hanno come obiettivo:
fluidificare
i flussi
ridurre
lincidentalità
aumentare
la permeabilità alla mobilità lenta, per rafforzare le relazioni ciclopedonali fra
centro e quartieri
sviluppare
la mobilità lenta lungo lanello
renderlo
più gradevole anche sotto il profilo estetico
Lo
studio si concentra su una nuova
area di sosta presso larea ex-Bergamin, in funzione dell eliminazione
dei posti auto oggi presenti su viale Matteotti per la sua riqualificazione e la
riqualificazione del parcheggio dello Stadio Comunale, per assorbire quota parte
delle auto derivanti dalleliminazione della sosta sul fronte est di via Stadio
I percorsi ciclopedonali
La
proposta mira a rivalutare la funzione della strada allinterno del tessuto urbano a
favore delle fasce deboli, superando lidea della strada come percorso per
autoveicoli per ridistribuire più equamente lo spazio tra i suoi utenti e
incentivare la convivenza equilibrata tra pedoni, ciclisti, diversamente abili, in sintonia con
il nuovo piano per la eliminazione delle barriere architettoniche,
automobili in sosta e in transito, ecc.
Dallanalisi delle
rete delle piste ciclabili lo studio ha evidenziato l'esistenza di tratti di pista
e la mancanza di una struttura reticolare, di omogeneità, che limita la
riconoscibilità del sistema.
La
proposta è quella di realizzare un percorso a sud di viale Trieste:
via
San Giacomo - via Liguria - via Romagna - via Piemonte - Borgo SantAgnese (con la
passerella in programma) - viale Venezia - continuazione lungo il fiume Reghena transito
nellisola ambientale a sud di viale Cadorna - Santuario della Madonna di Fatima -
isola Ambientale a nord di viale Cadorna - stazione.
Un percorso che attraversa per
lo più in ambiti tranquilli e che collega
vari poli attrattori significativi, e in parte ricalca gli attuali assi preferenziali
degli spostamenti casa-scuola.
Tra
le proposte vi è anche la chiusura di un percorso a nord, che ricalca lattuale
percorso dalla stazione al polo degli istituti superiori, chiudendo alcuni punti di
discontinuità (tra cui quello di connessione a via Valle) e portandolo fino a via
Villastorta.
Così
si avrebbe un percorso completo che ruota
attorno a Portogruaro, con alcune radiali di penetrazioni, che in parte sono già
esistenti ma che vanno adeguate soprattutto nellattraversamento dellanello
distributore e nei percorsi lungo il parco della villa Comunale.
Il sistema dei pecorsi ciclopedonali
sopra riportato fa propria l'esperienza che l'amministrazione ha fatto in questi ultimi
anni con il progetto Andiamo a scuola insieme a piedi o in bicicletta
proponendo soluzione ad alcuni problemi che gli stessi fruitori avevano riscontrato.
Le isole ambientali
Sono un modello di gestione del traffico che nelle
aree residenziali mette al primo posto la pedonalità, la ciclabilità e, in generale, la
mobilità alternativa a quella veicolare, nella consapevolezza che reinterpretare gli
spazi stradali in questottica, attraverso gli strumenti dellarredo urbano,
rende il tessuto urbano più vivibile non solo esteticamente ma anche dal punto di vista
ambientale e della sicurezza
La
progettazione delle isole ambientali è propria dei Piani Particolareggiati del Traffico.
Ma
per linteresse dell Amministrazione di Portogruaro a dare sviluppo a tale
tipologia di interventi, lo studio individua le isole ed al progetto è stato allegato un abaco che contiene sia dettagli
tecnici che normativi in essere per la realizzabilità delle opere di moderazione del
traffico.
E' opportuno
rilevare che la soluzione al problema del traffico a Portogruaro, è possibile solo
se al mezzo privato si sostituisce una politica non solo comunale di
incentivazione al trasporto pubblico valutando
che la qualità urbana si accompagna alla riduzione del numero delle automobili circolanti e alla offerta di una valida
alternativa al mezzo meccanico privato. Vogliamo far circolare le persone senza muovere le
automobili.
Le proposte per le frazioni
In sintesi si
elencano le proposte di mobilità per le frazioni presentate nello studio:
Summaga
Riqualificazione
di via San Benedetto, nellottica del recupero urbano dellarea dellAbbazia,
ed incentivare la mobilità lenta di collegamento con la stessa; realizzazione di una
rotatoria compatta a servizio di un nuovo parcheggio preso la palestra; opere di
adeguamento dei percorsi pedonali in via Villa di Summaga; ipotesi di una nuova viabilità
nellarea industriale
Pradipozzo
Riqualificazione degli spazi dellintersezione di via Fornace e via
Caserate; riqualificazione di via Fornace con attenzione ai percorsi ciclopedonali e allambito
degli edifici scolastici.
Lison
Riqualificazione dellintersezione via Attigliana, via
Caduti della Patria.
Giussago
Moderazione
della velocità agli accesi al centro abitato; riqualificazione di via Rivago di fronte
alla chiesa e alla scuola.
Lugugnana
Riqualificazione
dellaccesso da via Annia con la chiesa e il cimitero con definizione di una porta di
accesso; riqualificazione di via Fausta nel tratto di attraversamento del centro abitato e
nuovo accesso al palazzetto dello sport (PRG); va data continuità fino alla fine del
centro abitato al percorso pedonale sul lato ovest di via Chiesa.
Portovecchio
Sono
in programma interventi di riqualificazione del centro con attenzione ai collegamenti
ciclopedonali con il capoluogo lungo il fiume Lemene.
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