4.10.07-
Comunicato Stampa
LA NASCITA DEL
PROGETTO DEL POLO
DELLINNOVAZIONE STRATEGICA
Nelle linee di
mandato dell Amministrazione Comunale di Portogruaro il progetto di riconversione
dellarea ex ENI rappresenta una opportunità per arricchire il mondo della
produzione di nuove imprese, più competitive, più flessibili nellorganizzazione
della produzione, imprese assistite dal Know-how di realtà scientifiche, imprenditoriali
e culturali anche esterne, da percorsi di formazione in campo tecnico e manageriale.
In altri termini lidea
di un polo tecnologico avanzato, collegato agli istituti, ai centri di ricerca ed ai
parchi scientifici e tecnologici esistenti nel territorio.
Un territorio
coincidente con unarea cerniera con lest, unarea strategicamente
importantissima, specialmente in questi ultimi anni e, soprattutto, in prospettiva.
Già nel periodo
immediatamente successivo al suo insediamento questa Amministrazione è riuscita a
sbloccare la situazione di unarea mutandone la destinazione: da sede di una centrale
elettrica a quella di area destinata a giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo del
territorio.
Il Progetto di
sviluppo del Polo dellInnovazione Strategicaparte quindi da lontano, parte dalla
consapevolezza della crucialità rappresentata da questo territorio. Parte dalla volontà
di andare a progettare e costruire una realtà di eccellenza. Parte dallesigenza di
non andare a strutturare doppioni di altre iniziative similari già esistenti.
Fin da subito
Pirelli RE incaricò due società, Milano Metropoli e Veneto Innovazione, della redazione
del progetto di fattibilità nellarea di un Polo Tecnologico che avesse anche le
caratteristiche dellIncubatore di Imprese.
Quel progetto,
opportunamente valutato e oggetto di una profonda e diffusa riflessione, non è stato
ritenuto compiutamente fattibile e compatibile con il contesto infrastrutturale ed
economico del Veneto Orientale.
Più esattamente:
mentre da un lato si è ritenuto opportuno soprassedere rispetto al Polo Tecnologico, dallaltro
si è ritenuto di non escludere a priori lIncubatore di imprese ma, semplicemente,
di riservarsi un successivo momento di riflessione e valutazione.
Questa riflessione
ha trovato un momento molto importante nel novembre 2006, in occasione del Convegno,
organizzato dal Comune e dedicato allIdentità del Veneto Orientale e la sfida
per uno sviluppo sostenibile.
Quel convegno era
dedicato proprio ai concetti di sostenibilità e di necessità di creare le condizioni per
un sistema locale, e non solo, incentrato sul territorio, sulle sue potenzialità
economiche, sul mantenimento della propria identità.
Un territorio
oggetto, ed è questa la sua vera peculiarità e per molti versi la sua forza, di un
passaggio da uneconomia agraria ad uneconomia dei servizi e del turismo, senza
però passare, come altrove è avvenuto con effetti sicuramente non positivi, attraverso
una fase di industrializzazione intensiva e per alcuni aspetti forzata. Da un lato quindi
sostenibilità e, aggiungo, compatibilità con il territorio.
Dallaltro
consapevolezza della necessità di concepire il Veneto Orientale come un territorio parte
di una realtà più vasta, inserito in dinamiche di più ampio respiro.
Il tutto con la
giusta esigenza di improntare il nostro lavoro al criterio e alla metodologia della
sinergia, con specifico riferimento senza dubbio alla realtà regionale ma anche a quella
del vicino Friuli Venezia Giulia.
La scelta maturata
è stata quindi quella di spostare lobiettivo: da unipotesi di Polo
Tecnologico ad un Polo dellInnovazione Strategica che punti ad essere complementare
ed integrato con i Poli dellInnovazione esistenti nel Veneto e nel Friuli.
Questo Progetto,
per la cui redazione è stato dato incarico alla Portogruaro Campus, è stato steso dal
professor Carlo Bagnoli e si basa, oltre che sulla competenza professionale e scientifica
del docente universitario di Ca Foscari, su un preventivo lavoro di scambio e
condivisione con le Associazioni Imprenditoriali.
Il Progetto è
stato quindi tarato e costruito sulla realtà e sulle concrete esigenze di innovazione del
territorio.
Il Progetto, già
presentato al Consiglio Comunale di Portogruaro e alla Conferenza dei Sindaci della
Venezia Orientale, è stato portato all attenzione di un pubblico più vasto con il
convegno del 3 ottobre.
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