31.01.07-
COMUNICATO STAMPA
IL POLO TECNOLOGICO NEL PROGETTO QUATER
Domanda di attualità
presentata dai Consiglieri
Leonardelli, Rambuschi e
Silvestrini
Il 2°
Rapporto Quater (Quater sta per Qualità del Territorio)
costituisce il completamento di un lavoro impostato già nel 2004 ed avviato nel 2005 che
ha visto coinvolti tre partner: il GAL Venezia Orientale, lANCE Venezia ed il
CRESME.
Il
documento cui i Consiglieri Leonardelli, Rambuschi e Silvestrini fanno nella loro domanda
di attualità riferimento, e la cui completa intestazione è Economie e Territorio.
Larea della Venezia Orientale: economie, costruzioni e opportunità di partenariato
pubblico-privato, esamina la realtà economica, con particolare riferimento al
settore delle costruzioni, nella Venezia Orientale, indagando la struttura del comparto e
le tendenze evolutive, la filiera imprenditoriale esistente e prospettica e, più in
specifico, il settore del partenariato pubblico e privato.
Il
Progetto, presentato lo scorso 19 gennaio, ha in una prima fase analizzato le
potenzialità del sistema imprenditoriale edile in relazione ai Piani regolatori dei
Comuni.
Sono
stati poi analizzati i Piani comunali delle opere pubbliche.
Una serie
di incontri, trasformati in Rapporti che propongono una fotografia del Veneto Orientale,
ha quindi permesso di avviare un confronto tra domanda (pubblico) e offerta (privato).
La fase
successiva del progetto ha visto lindividuazione di alcune opere che potrebbero
essere realizzate attraverso percorsi di partenariato. Ad esempio: una darsena con
relative attrezzature a Concordia Sagittaria; un impianto sportivo natatorio a Musile di
Piave; le Terme ad Eraclea; il recupero dellex zuccherificio a Ceggia; il polo
sportivo di S.Nicolò e lincubatore dimpresa nellarea ex ENI a
Portogruaro
Ciò da
un lato per chiarire e meglio definire natura e finalità del Progetto Quater, dallaltro
per evidenziare come le due schede di pag. 142 e 143 del Progetto relative rispettivamente
al Polo Sportivo di S.Nicolò e al Polo Tecnologico/Incubatore di impresa di Portogruaro
siano, tra laltro state oggetto di un evidente refuso tipografico.
Al di là
di questo, la posizione dellAmministrazione Comunale rispetto alla questione dellarea
ex ENI e del suo utilizzo è stata in più occasioni rappresentata, non da ultimo nel
numero di novembre del notiziario comunale.
Il Polo
Tecnologico o, se si preferisce, lIncubatore dimpresa, è previsto diventi un
centro collegato agli istituti, ai centri di ricerca ed ai parchi scientifici e
tecnologici del Veneto.
Esso si
propone come luogo dincontro tra ricerca, produzione, università ed
industria, luogo di integrazione tra spazi, strutture e servizi per la creazione e lo
sviluppo di imprese innovative.
Per
sostenere lavvio del Polo Tecnologico, lAmministrazione Comunale ha incaricato
VeGal di predisporre un progetto di marketing territoriale inserito nellambito delle
iniziative comunitarie finanziate attraverso bandi regionali.
Il
progetto di studio mira ad approfondire il modello di polo tecnologico e a comprenderne le
modalità di gestione; ad individuare i settori trainanti, quali lagroindustriale,
la logistica, la bioedilizia e le energie alternative, a creare una partnership di
gestione del Polo/Incubatore, simulando il funzionamento dellincubatore di imprese
che avrà sede nellare ex ENI.
Il
progetto, presentato alla Regione Veneto, è stato da questa approvato. |