8.02.07- COMUNICATO STAMPA

IL COMITATO DEI SINDACI DI DISTRETTO
PRENDE UNA POSIZIONE FORTE IN MERITO
ALLE VOCI DI TRASFERIMENTO DI ATTIVITA’
DEL CENTRO TRASFUSIONALE

 Il Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-Sanitario n. 3 “Orientale” alla luce delle preoccupazioni espresse dagli AVIS Comunali del Mandamento di Portogruaro rispetto alle voci che vedrebbero il trasferimento di una serie di attivitą svolte presso il Centro Trasfusionale di Portogruaro verso altre unitą trasfusionali del territorio, hanno ritenuto largamente condivisibili le preoccupazione ed assunto una posizione comune in un documento trasmesso all’Asl 10.

L’Azienda Unitą Locale Socio Sanitaria n. 10 “Veneto Orientale” conferma di fatto tale ipotesi con la previsione dell’ “accentramento di attivitą ad alta specializzazione e/o ad alto costo come ad esempio l’attivitą di validazione delle unitą di sangue” e, nel contempo la possibile “…delocalizzazione di parte dell’attivitą diagnostica attualmente svolta dal Servizio Trasfusionale dell’ASSL 10.

I sindaci di Portogruaro, Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore San Stino di Livenza e Teglio Veneto, cui si sono aggiunti i sindaci di Caorle e San Michele al Tagliamento ugualmente interessati dalla questione, hanno pertanto espresso la propria contrarietą rispetto ad ipotesi riorganizzative del servizio.

“Queste riorganizzazioni, ha detto il sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello, potrebbero implicare la penalizzazione ed il ridimensionamento di realtą costruite in decenni di attivitą, la riduzione di garanzie di livelli consoni di assistenza nei confronti dei donatori e della sicurezza trasfusionale, la non applicazione dei criteri espressi nel “4° Piano Sangue e Plasma regionale” laddove viene esplicitamente previsto che “le unitą operative trasfusionali, che formano il DIMT, mantengono specifiche funzioni e competenze locali”.

“Chiediamo pertanto, ha concluso il sindaco Bertoncello, che, sulla base di una migliore programmazione ed adeguate risorse, venga ridata al Centro Trasfusionale di Portogruaro una centralitą coerente con le dimensioni e qualitą del servizio garantito e sviluppato negli anni. Questo anche per scongiurare l’inevitabile effetto negativo che, per contro, diverse ipotesi avrebbero sulla donazione e raccolta del sangue”.

Verrą chiesto un incontro urgente con la Direzione dell’Asl 10 del Veneto Orientale per la discussione di questo e di altri argomenti tra cui le questioni legate alle deleghe ai minori e alla situazione del Centro Medico San Biagio di Fossalta di Portogruaro.

 

Dall’ Ufficio Stampa Comune di Portogruaro
-Ivana Ardizzone- telefono: 0421- 277224
e- mail: ufficiostampa@comune.portogruaro.ve.it