28.04.06-
COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA Il Consiglio
Comunale di Portogruaro ha votato allunanimità un ordine del giorno, concordato in
sede di Conferenza dei Capigruppo, riguardante i fatti accaduti a Milano in occasione
della manifestazione del 25 aprile che hanno visto la presenza di un gruppo di autonomi
riconducibili pare ai Centri Sociali, che hanno calpestato e bruciato le bandiere
israeliane, contestando la
Brigata ebraica con slogans quali Intifada fino alla vittoria, Palestina libera,
Palestina Rossa, Stato di Israele Stato terrorista, Israele uguale nazismo. Quanto accaduto, compresa anche la contestazione al Ministro
Letizia Moratti intervenuta alla manifestazione a titolo personale con il padre
protagonista della lotta partigiana, è ritenuto frutto di una azione e di una aggressione
incivili, e per questo ancora più grave, e che sia stato, come sottolineato da
rappresentanti di varie forze politiche, oltre che dal Presidente del Consiglio in
pectore Romano Prodi, un atto vile di intolleranza, determinato da
una cultura e da una politica che non sono ancora proprie di alcune formazioni
politiche. Dal momento che lAmministrazione Comunale di Portogruaro,
che fa parte della Associazione Città della Pace e che alla Pace nella sua
accezione più ampia si sia richiamata in più occasioni e in più circostanze, non può
rimanere insensibile a quanto successo a Milano, il Consiglio Comunale ha espresso la
propria condanna per i fatti avvenuti il 25 aprile a Milano in occasione della
manifestazione organizzata per lanniversario della Liberazione, auspicando che le
forze estremiste protagoniste di tali beceri e inqualificabili gesti di violenza possano
essere non solo perseguite ma anche allontanate da ogni possibile partecipazione alla vita
politica del nostro Paese. Inoltre, il Consiglio ha manifestato la
propria solidarietà alle Comunità Ebraiche e a tutti coloro che sono stati offesi nella
loro dignità e nella loro sensibilità da parte di quanti hanno bruciato le bandiere di
Israele. La Giunta Comunale e le forze politiche
consiliari si impegnano ad operare per una vera cultura di tolleranza e di pace,
scevra da ogni forma di antisemitismo e, più in generale, di ogni atto che vada a colpire
i diritti e le tradizioni di ogni popolo, affinché simili aggressioni e atti di violenza
non si ripetano, allinsegna della democrazia e della libertà, fondamentali per il
nostro vivere civile. LOrdine del Giorno verrà inviato alle istituzioni della
Repubblica Italiana e alle Comunità ebraiche di Roma e Venezia. |