ORDINE DEL GIORNO

SULLA CRISI DEL “LINIFICIO CANAPIFICIO NAZIONALE”
approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Portogruaro

 

Il Consiglio Comunale di Portogruaro
nella seduta pubblica del giorno 23 ottobre 2006

 

-     Preso atto, che la decisione di avviare la procedura di licenziamento per 128 dipendenti, occupati presso lo stabilimento tessile Zignago di Fossalta di Portogruaro, determina una lacerazione nel tessuto sociale del territorio, dove non si intravedono possibilità di sbocchi occupazionali alternativi;

-     Conferma, il suo appoggio,   la sua vicinanza e partecipazione a fianco dei lavoratori in lotta a difesa del diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione;

-     Rileva, la fragilità della decisione assunta dalla dirigenza del “Linificio Canapificio Nazionale” in assenza di un piano industriale, che non certifichi solo l’aggressività dei prodotti asiatici, ma sappia aggredire come ha sempre fatto con politiche di qualità e di marketing, un mercato che ancora oggi richiede alta qualità che i paesi concorrenti ancora non sono in grado di produrre;

-     Constatato, che non si è mai rilevata vincente una qualsiasi politica di tagli dei soli costi, senza una capacità di innovazione, di ricerca e di sfida, oggi resa più necessaria dalla globallizzazione;

-     Chiede, alla Dirigenza del Linificio Canapificio Nazionale la sospensione delle procedure avviate, per permettere l’insediarsi di un tavolo di confronto tra le parti sociali, in un clima di maggiore serenità, volto a trovare quelle soluzioni che non lacerino un tessuto sociale che nel Veneto Orientale, trova anche tante fragilità;

-     Impegna, il Sindaco e la Giunta ad attivare tutte quelle azioni necessarie, anche coinvolgendo la Conferenza dei Sindaci, la Provincia, la Regione e il Governo Nazionale affinché sia possibile valutare e trovare soluzioni, alle problematiche del comparto tessile in un quadro che veda “IL SISTEMA PAESE” prevalere sulle dinamiche di delocalizzazione o di semplici tagli occupazionali.