07.09.05- COMUNICATO STAMPA

I LAVORI DELLA SECONDA COMMISSIONE CONSILIARE
LA DISCUSSIONE GENERALE SUL CONTENZIOSO DELL’ENTE

 

I lavori della Seconda Commissione Consiliare nella seduta del 6 settembre 05 hanno riguardato anche la discussione generale sul contenzioso dell’Ente.

Le problematiche del contenzioso erano state già esaminate nel novembre 2004, per quanto riguardava la tipologia, il trend storico, la perenzione, l’esposizione a rischio, le risorse finanziarie, gli indirizzi sulle vertenze.

Nel periodo di tempo intercorso, gli Uffici competenti hanno continuato a tenere monitorata la situazione delle vertenze ed è proseguita l’attività di indirizzo e controllo da parte della Giunta Comunale in materia.

“Le vertenze più problematiche, nel corso di questi mesi, sono state esaminate sotto i diversi aspetti anche attraverso più incontri con i tecnici, i legali patrocinatori e i consulenti di parte. La Giunta dal novembre 2004 ha esaminato il contenzioso dell’Ente in sei diverse sedute”, ha spiegato l’Assessore al Bilancio Graziano Minetto. “Il 22 giugno scorso, dopo aver affrontato alcune tematiche di particolare rilievo, ha determinato di coinvolgere il Consiglio Comunale attraverso la convocazione della Commissione Consiliare competente”.

Nel corso dei lavori della commissione, i consiglieri della maggioranza e il sindaco hanno proposto ai gruppi di opposizione che avevano richiesto la trattazione in seduta riservata dell’analisi del contenzioso in relazione agli accantonamenti prudenziali deliberati, e l’analisi degli impegni finanziari del Comune in relazione ai patrocini legali di deliberato, di continuare la seduta a porte aperte.

“Non vi è alcun motivo di trattare gli argomenti in seduta segreta. Le informazioni sullo stato del contenzioso dell’Ente vengono fornite per favorire le funzioni istituzionali delle Commissioni che hanno comunque funzioni istruttorie, consultive e propositive”, è stato detto. “L’esame della Commissione non può infatti entrare nel merito delle discrezionalità proprie e connesse  al mandato conferito ai legali patrocinatori, che legalmente corrisponde ad un atto fiduciario di delega e di rappresentanza nella causa; così come non può entrare nel merito della composizione delle spese legali collegate ai patrocini, perché derivanti dall’applicazione del tariffario forense”.

“La separatezza tra gli aspetti gestionali e indirizzi/ controllo politico istituzionale, per una materia particolare quale il contenzioso, è e deve essere assunta come metodo di lavoro. La modalità di trattazione degli argomenti all’ordine del giorno non risponde quindi solo ad una questione di riservatezza, ma soprattutto di competenza”, ha detto l’assessore Minetto. “Le problematiche affrontate sono contenute inoltre in atti pubblici e quindi vi è massima trasparenza”.

 Nello specifico, le cause in corso al 31 agosto 2005 sono 70, di cui 7 avviate da oltre 10 anni: dal 2000 ad oggi le cause sono diminuite del 25%. Questo per molteplici situazioni: innanzitutto l’entrata in vigore delle legge 205/2000 che ha portato a perenzione cause avanti il TAR iniziate da più di 10 anni e prive di richiesta di iscrizione per la prima udienza; poi vi è stata una attenta politica volta a verificare le possibili situazioni a rischio riguardanti in particolare le opere pubbliche, con la tendenza a risolvere durante l’appalto le contestazioni e le riserve.

Infine si è perseguita una gestione amministrativa attenta agli aspetti legali attraverso la richiesta di pareri e di consulenze legali su procedimenti complessi. L’atteggiamento dei cittadini, imprenditori e ditte nei confronti della Pubblica Amministrazione è cambiato e i singoli hanno visto notevolmente modificati e migliorati i livelli di tutela e garanzia.

 Alla Commissione sono stati inoltre presentati gli stanziamenti per far fronte al problema contenzioso, suddivisi in due capitoli “Spese per incarichi legali e risarcimenti”, “Pagamenti passività arretrate”.

“Grazie ad una politica attenta ed oculata del Comune di Portogruaro, che ha accantonato risorse cospicue in questi anni, senza nulla togliere ai servizi erogati ai cittadini, la situazione del contenzioso dell’Ente può essere affrontata con tutta tranquillità, con l’integrazione prevista di una quota parte dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, per la risoluzione delle più consistenti vertenze in essere”, ha detto l’assessore Minetto.

Per un comune di 25 mila abitanti, la situazione del contenzioso risulta comunque essere nella norma e gli aspetti positivi e migliorativi nella gestione amministrativa dell’ente registrati (anche a fronte di una modifica nella legislazione) sono stati notevoli: proprio da questi miglioramenti è derivata di fatto una riduzione del contenzioso.

 

A cura dell’Ufficio Stampa
Comune di Portogruaro

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