22.12.05-
COMUNICATO STAMPA CONSIGLIO
COMUNALE 21 DICEMBRE 2005 Completamento
PEEP "Ronchi" 2^ Variante interna Presa datto assenza
osservazioni/opposizioni Approvazione VOTI FAVOREVOLI 11 ASTENUTI 5 Piano
di Recupero di iniziativa pubblica dellambito urbanistico n. 10 Piazza Marconi
Controdeduzioni allosservazione presentata Approvazione VOTI
FAVOREVOLI 11 CONTRARI 5
Variante
parziale al P.R.G. n° 12 - ai sensi dell'art. 50 - 4° comma lett. f), della L.R. nr.
61/1985 - per linserimento cartografico di alcune modifiche alla viabilità. (le
varianti sono state votate singolarmente) VOTO FINALE FAVOREVOLI 11 ASTENUTI 4 1 - Ponte sul
Canale San Giacomo con la relativa viabilità di connessione Il completamento
delle opere di urbanizzazione nellambito del PEEP di San Giacomo comporta la
chiusura di via Palazzine, interrompendone definitivamente la percorribilità in quanto i
fabbricati in progetto interessano la sede stradale stessa. Per sopperire a tale disagio viene proposta la realizzazione di un nuovo
ponte sul Canale San Giacomo. La realizzazione di tale opera permetterebbe il
prolungamento di via Aldo Moro fino alla confluenza su via Piranesi. Si evidenzia che al fine di evitare labbattimento di alcuni immobili
residenziali con il conseguente aggravio dei costi, si è reso necessario spostare
leggermente verso nord il tracciato della strada previsto dal PRG vigente riconfigurando
di conseguenza la rotatoria dinnesto del tratto stradale, in area comunque
interessata da un vincolo preordinato allesproprio tuttora operante in quanto
destinata dal PRG a Servizi ed Impianti di interesse comune - F2V. 2 - Arredo urbano di Lison e riorganizzazione
della viabilità Con deliberazione della Giunta Comunale
n. 10, del 26.1.2005, è stato approvato il progetto preliminare di riconfigurazione
viaria dell'intersezione tra via Attigliana, via Caduti per la Patria e via Statuti, nella
frazione di Lison, volto innanzi tutto a migliorare la sicurezza stradale, mediante la
realizzazione di un'intersezione a raso di tipo rotatorio, dellincrocio stesso. La soluzione progettuale che si intende realizzare, allontanando e
separando la carreggiata dal sagrato della chiesa parrocchiale, spostando il monumento ai
Caduti della grande guerra in altra sede, si configura non solo come un intervento sulla
viabilità, ma anche di sistemazione generale e di arredo urbano di un ambito centrale per
l'intera frazione. 3 - Riorganizzazione dellincrocio tra via Villastorta, via Aldo Moro e
via della Resistenza Il Piano Regolatore Generale individua degli
ambiti destinati ad aree per attrezzature pubbliche di uso pubblico e di interesse
collettivo (ZTO F) e tra queste larea attrezzata sportivo-ricreativa in zona
"Ronchi" localizzata a nord del capoluogo, per una superficie territoriale di
circa 95.500 mq, immediatamente a ridosso degli istituti superiori. Nellambito di
questa zona risultano già esistenti alcune strutture ed impianti pubblici o di interesse
pubblico e tra queste, la piscina comunale, lannessa area a verde attrezzato e
parcheggio, lorto botanico, la sede dellAssociazione arbitri. In riferimento a ciò
l'Amministrazione, con delibera di Consiglio Comunale n° 81 del 14.07.2003, ha approvato
un progetto direttore che definisce lassetto e lorganizzazione delle
attrezzature da realizzare nell'intera area. Tra le opere infrastrutturali contenute nel
citato progetto è prevista la riorganizzazione dellincrocio tra via Villastorta,
via Aldo Moro e via della Resistenza con linserimento di una rotatoria a raso che
andrebbe ad interessare, oltre che ad aree già di proprietà comunale, anche aree già
oggetto di convenzionamento nellambito dellintervento convenzionato in corso
di realizzazione. Volendo ora realizzare detta rotatoria si rende necessario adottare una
variante urbanistica che, nello specifico, consiste nella trasposizione di una zona F2V
Servizi ed Impianti di interesse comune già quindi interessata da un vincolo
preordinato allesproprio tuttora operante, con una zona destinata alla viabilità. 4
Rotatoria di Via Sardegna La rotatoria viene
realizzata parzialmente nellambito di un intervento convenzionato della Ditta Flore
sas ed è finalizzata a rendere più fluido
il maggiore carico veicolare conseguente alla realizzazione di una serie di interventi che
hanno interessato gli ambiti contermini, oltre che interrompere il tratto rettilineo di
via Sardegna riducendo di conseguenza la velocità degli autoveicoli migliorando di
conseguenza la sicurezza lungo detta via. La variante
consiste in un leggero disassamento della rotonda già prevista nel PRG rispetto allintersezione
tra via Sardegna e via Boito. Lo spostamento eviterà di interessare aree di proprietà di
terzi e riguarda unarea comunque interessata da un vincolo preordinato allesproprio
tuttora operante in quanto destinata dal PRG a Servizi ed Impianti di interesse
comune - F2V. 5 - Rotatoria di B.go S. Agnese Rispetto ad una
situazione generale di sofferenza per quanto riguarda il sistema della viabilità lungo lanello
circolatorio a ridosso del Centro Storico da sempre uno dei nodi più critici per quanto
riguarda la regolamentazione dei flussi di traffico risulta essere lintersezione
semaforizzata di B.go S. Agnese. Dopo varie analisi
sulle possibili opere di miglioria e tenuto conto degli interventi di urbanizzazione
connessi con i Piani di Recupero di iniziativa privata degli ambiti contrassegnati nel PRG
con il n. 4 e n. 30 già approvati, ci si è orientati verso una soluzione che prevede linserimento
allinterno del nodo viario di una rotatoria compatta. La geometria di detta
rotatoria obbliga a prevedere larretramento delledificio dangolo così
come previsto dal citato PUA del Comparto 4. A detto arretramento consegue la necessità
di variare lambito del comparto in argomento 6 - Viabilità di accesso all'area
artigianale sita in prossimità della rotonda di Summaga L'intervento è relativo al riordino della viabilità a servizio della zona
artigianale presso la rotatoria "Rotonda degli Alpini" in località Summaga. Il progetto della variante alla SS 14 di Portogruaro che è già stato
recepito dal P.R.G. vigente, prevede anche un'ipotesi di realizzazione di detta
viabilità, una parte della quale a carico dell'A.N.A.S, la rimanente invece da eseguirsi
direttamente dalle ditte insediate in concorso con il Comune di Portogruaro. Sentite in merito le ditte già insediate in loco, con i progettisti
dell'A.N.A.S. si sono vagliate attentamente le varie esigenze espresse. Si è così
individuata una nuova soluzione progettuale dell'innesto della viabilità interna
esistente su via Masatta migliorativa rispetto alla precedente che risultava di fatto di
difficile attuazione vista la conformazione geometrica e planimetrica della stessa via
Masatta nonchè la presenza di alcuni edifici che sarebbero stati penalizzati dalla
soluzione di PRG e la scarsa compatibilità con il sottopasso ferroviario già esistente. 7
Modifica del tracciato di via Noiari in corrispondenza della
variante alla SS 14 di Portogruaro Il progetto della variante alla SS 14 di Portogruaro che è già stato
recepito dal P.R.G. vigente, prevede la realizzazione di un sottopasso in corrispondenza
dellintersezione della variante stessa con via Noiari. Nel medesimo ambito vanno ad
incidere anche gli interventi di modifica della viabilità comunale previsti nellaccordo
di programma per leliminazione dei passaggi a livelli sottoscritto tra il Comune di
Portogruaro, Regione del Veneto, ed RFI nel luglio del 2002. In particolare nella zona
interessata dai lavori del 2° Lotto della variante alla SS 14 è previsto il superamento
del passaggio a livello esistente sulla linea Trieste-Venezia lungo via Noiari mediante la
realizzazione di un sottopasso fuori dallasse della strada stessa. Al fine di
rendere tra loro maggiormente compatibili i tracciati della viabilità di connessione del
sottopasso e la modifica del tracciato di via Noiari interrotta dalla variante, è stata
concordato con i tecnici di Anas e della Regione del Veneto di rinunciare alla
realizzazione del sottopasso veicolare lungo la stessa via attraversando la variante
stessa più ad nord, sotto al viadotto, mantenendo la viabilità a quota campagna. Su detta ipotesi
sono già stati sentiti, anche i proprietari delle aree e sono state vagliate attentamente
le varie esigenze emerse. Il nuovo raccordo stradale è previsto a ridosso dellattuale terrapieno della variante alla SS 14, in fascia di rispetto stradale, e comporta, di conseguenza, solo una modesta modifica alla fascia di rispetto stradale stessa. Ufficio
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