19.04.05- COMUNICATO STAMPA

DUE NUOVE COMMISSIONI CONSILIARI SPECIALI APPROVATE DAL CONSIGLIO COMUNALE DI PORTOGRUARO.
LE TEMATICHE, GLI SCOPI E LA COMPOSIZIONE

 

Due sono le nuove commissioni consiliari speciali la cui istituzione è stata approvata dal Consiglio Comunale nella seduta di ieri, 18 aprile .

La Commissione Consiliare speciale su “Sistema Organizzativo territoriale interregionale del Veneto Orientale” era stata ipotizzata nella seduta del Consiglio Comunale del 28 febbraio scorso, dove, a seguito della proposta di mozione presentata dai Consiglieri di Forza Italia Lucio Leonardelli e Alfredo Silvestrini il 14 dicembre del 2004, riguardante il "Sistema organizzativo territoriale interregionale del Veneto Orientale e del Friuli Occidentale", il Consiglio Comunale aveva rinviato all'unanimità l'argomento con l'impegno di verificare in Conferenza dei Capigruppo la necessità o meno di costituire una Commissione Consiliare Speciale sul tema.

Al termine dell’iter amministrativo, l'istituzione di una Commissione Speciale è venuta a configurarsi come un valido strumento di consultazione e di approfondimento delle tematiche del sistema territoriale del Veneto Orientale, quale organismo volto a favorire l'esercizio dei compiti di indirizzo e di verifica; a individuare ed esaminare progetti finalizzati a creare ambiti interregionali, per offrire una rete ottimale e unitaria di servizi per i cittadini; un luogo per la promozione di incontri e confronti con esperienze istituzionali e iniziative di valorizzazione del territorio.

La collocazione geografica, tra le Province di Pordenone, Treviso e Venezia, fa del Veneto Orientale un territorio geocentrico e di cerniera tra Veneto e Friuli, luogo di incontro ideale tra Regioni e Paesi; l'allargamento dell'Unione Europea ha ampliato le opportunità di sviluppo e di integrazione dell'area, che assume sempre più rilevanza nel contesto interregionale, dove qualsiasi ipotesi di riorganizzazione territoriale deve tener conto e valorizzare l'identità storico - culturale dell'area.

Sfruttare le nuove potenzialità, proseguire nella costruzione di un'area aperta al rilancio economico e alla  competitività, attivare una "Sistema Venezia Orientale", capace, attraverso la concertazione, il dialogo, il confronto, in particolare con le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma anche con la Slovenia, la Carinzia la Stiria, di collegare ambiti territoriali, istituzionali iniziative ed innovazioni a livello nazionale e transnazionale, saranno obiettivi e ragionamenti che la Commissione Consiliare Speciale avrà il compito di sviluppare per uno sviluppo strategico programmato e sostenibile del Veneto Orientale.

La Commissione consiliare, la cui istituzione è stata approvata con 20 voti favorevoli e un astenuto, è composta dai rappresentanti dei Gruppi consiliari: Emilia Vida per la Lega Nord, Gianmarco Corlianò per Alleanza Nazionale, Lucio Leonardelli per Forza Italia, Renzo Mazzon per la lista “Porto Viva”, Ermes Drigo per la lista Rosso- Verde, Renato Stival per lo Sdi, Sara Moretto per la lista Per la Portogruaro che Vogliamo.

 L’Istituzione della Commissione speciale su “Sviluppo economico ed insediamenti produttivi- Area ex- Eni”, posta all’attenzione della Conferenza dei Capigruppo dal sindaco il 16 marzo scorso, viene anch’essa a configurarsi  come un valido strumento di consultazione e di approfondimento di tematiche legate all’area Ex- Eni, quale organismo volto a favorire l'esercizio dei compiti di indirizzo sulla parte di competenza pubblica e di verifica per quanto riguarda l’area privata Ex- Eni.

La Commissione speciale viene quindi ad essere luogo per la promozione di incontri e confronti con realtà economiche ed imprenditoriali.

“Il territorio del Comune di Portogruaro riveste nell'ambito del Veneto Orientale una rilevante importanza. La pianificazione strategica e integrata di interventi finalizzati allo sviluppo del sistema economico, è anche garanzia di benessere, qualità di vita,  crescita formativa e culturale della popolazione; le opere infrastrutturali e le scelte che favoriscono lo sviluppo economico del Comune devono saldarsi in un concetto di "sostenibilità" reale, basato sulle potenzialità, sulle caratteristiche e sulle vocazioni del territorio. L'Amministrazione Comunale deve continuare a collegarsi con l'imprenditoria locale, facendo in modo che il rapporto pubblico/privato, sappia utilizzare al meglio le potenzialità esistenti”. Queste le motivazioni alla base dell’istituzione di tale commissione speciale.

 In particolare ed in relazione all'area ex Eni, l'impegno sarà quello di governare il processo di radicamento di un modello di sviluppo compatibile con il territorio, tale da accompagnare e sostenere l'offerta di servizi avanzati, quali incubatori per l'insediamento temporaneo di attività produttive, centri di alta formazione, ricerca e sviluppo. A medio e lungo termine il progetto di riconversione dell'area ex Eni può così arricchire il mondo della produzione di nuove imprese, più competitive nel mercato, più flessibili nell'organizzazione della produzione e in grado di offrire nuove metodologie di produzione; imprese assistite dal know-how di realtà scientifiche, imprenditoriali e culturali anche esterne, da percorsi di formazione in campo tecnico e manageriale.

 Dopo ampia e articolata discussione, la commissione speciale è stata istituita con 13 voti a favore e 8 voti contrari, quelli delle forze d’opposizione.
La Commissione sarà composta da tre rappresentanti della maggioranza consiliare, il consigliere del gruppo Rosso- Verde Maurizio Gobbato, dello Sdi Renato Stival, e della lista “Per la Portogruaro che Vogliamo”, Angelo Segato.

 

Ufficio Stampa Comune di Portogruaro
-Ivana Ardizzone- telefono: 0421- 277224
e- mail: ufficiostampa@comune.portogruaro.ve.it