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CITTÀ - Storia  

 

 

PORTE DELLA CITTÀ

Porta San GottardoDi Portogruaro antica resta un'immagine nella Pala d'altare del Duomo di Portogruaro che raffigura la vergine con i Santi Rocco e Sebastiano e nella parte inferiore mostra una veduta d'insieme della città secentesca che viene considerata, al di là di qualche perplessità, attendibile. Portogruaro risulta circondata da mura, intervallate da torrette e posti di osservazione, e da cinque porte che ne assicuravano l'accesso: S. Agnese, S. Giovanni, S. Gottardo. S. Nicolò e Palù

.Porta San Giovanni Le prime tre esistono ancor oggi mentre le altre due vennero demolite: nel 1886 S. Nicolò e in epoca non certa Palù. Le mura vennero erette nel XII secolo e poi potenziate e ampliate fino al Settecento. In seguito vennero trascurate tanto che, nel 1911, venne demolito l'ultimo tratto superstite. Ne restano comunque tracce in prossimità delle Porte San Gottardo e Sant'Agnese. 

 PORTA SAN GIOVANNI venne costruita alla fine del XII secolo e si chiamava PORTA DEL BANDO prima, e di SAN LAZZARO poi quando venne aperto nelle vicinanze un ricovero Porta San Gottardo per lebbrosi. Il Podestà Girolamo Zorzi la restaurò tra il 1555 e il 1556. Posta nelle vicinanze del Fondaco, era la porta principale per il transito delle merci. 

 PORTA SAN GOTTARDO risale alla metà del XII secolo e veniva chiamata porta "che va a Portovecchio". Nel 1281 venne denominata Porta di San Francesco dal nome del convento che sorgeva dove oggi ci sono le Scuole Elementari. Restaurata nel XVI secolo è stata rimessa a nuovo tra il 1994 e il 1995. 

Porta Sant'Agnese PORTA SANT'AGNESE, costruita all'inizio del XIII secolo mantiene intatte le caratteristiche gotiche. Unico dei tre manufatti di proprietà pubblica, è stato restaurato dal Comune di Portogruaro dopo l'acquisto, avvenuto nel 1987, dall'ultima proprietaria Antonia Bertoni sorella di Angelo che per ultimo ha abitato la Torre.

Nota: tutte le foto di questa pagina sono state realizzate il primo giugno del 2001 intorno alle 11,30.